Solinas azzera la giunta, il bis con i nuovi assessori fra domani e sabato

Dopo l’udienza in Corte dei Conti per la parifica del bilancio, il governatore procederà con il rimpasto più invocato e atteso di sempre. In bilico la poltrona dell’assessore alla Sanità Nieddu della Lega per far posto a Carlo Doria del Psd’az, fedelissimo di Solinas rimasto fuori dal parlamento.

Una cosa è certa: è il rimpasto più invocato, annunciato e atteso nella storia della Sardegna. Da oltre un anno e mezzo di parla di verifiche, sostituzioni, rilancio dell’azione di governo e tutto quello che ruota intorno a quello che tecnicamente si chiama rimpasto di giunta, ovvero la sostituzione di alcuni assessori con altri con l’obiettivo di rilanciare l’azione di governo per la volata finale della legislatura che si chiude fra poco più di un anno. Fiumi di parole e di ipotesi e di congetture che forse ora arriveranno al traguardo: la giunta Solinas bis dovrebbe nascere entro il fine settimana, dopo l’azzeramento dell’attuale subito dopo la partecipazione all’udienza della Corte dei conti per la parifica del bilancio 2021 prevista per domani.

Intanto, però, dopo la seduta di ieri in un clima da ultimo giorno di scuola, certo non per tutti, oggi un segnale è arrivato: sono state annullate le commissioni che in consiglio regionale prevedevano l’audizione di assessori. Un segnale preciso, per mettere in standby le deleghe al momento in discussione.

A parte i tre innesti necessari post dimissioni negli assessorati al Lavoro, ai Trasporti e all’Ambiente, a vacillare pericolosamente in queste ore è la poltrona dell’assessore della Sanità, il leghista Mario Nieddu. Solinas vuole sostituirlo con il suo fedelissimo Carlo Doria, che non ce l’ha fatta a essere eletto in Senato. Una mossa che inasprirebbe ulteriormente il già teso clima fra Solinas e Salvini, ormai in rapporti ridotti al minimo indispensabile.


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