Solare termodinamico nelle campagne di Gonnosfanadiga: il Consiglio dei ministri dice NO

Soddisfazione degli ambientalisti: “Vittoria del buon senso, vittoria dell’ambiente, vittoria del diritto, soprattutto vittoria delle tante persone che da anni si battono a viso aperto contro la speculazione energetica”.

Nessuna centrale solare termodinamica nelle campagne di Gonnosfanadiga. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri pomeriggio citando la “ norma dell’articolo 5, comma 2, lett. c) bis della legge n. 400 del 1988, che definisce la non sussistenza delle condizioni per autorizzare la realizzazione, nei comuni di Gonnosfanadiga  e Guspini , di un impianto solare termodinamico da 55 MW  e delle opere connesse” .

Soddisfazione degli ambientalisti del Gruppo di Intervento Giuridico che si sono battuti da subito contro il progetto: “Vittoria del buon senso, vittoria dell’ambiente, vittoria del diritto, soprattutto vittoria delle tante persone che da anni si battono a viso aperto contro la speculazione energetica”.