Sinnai, dopo il crollo a scuola battaglia in Comune. M5S: “No al magna magna sugli appalti”

Il sottotetto del bagno dei maschi, crollato sabato scorso – solo per un miracolo non ci sono stati feriti – arriva fin sui banchi del Consiglio comunale di Sinnai. Rita Matta (M5S): “Troppi errori fatti in passato, no ad appalti stilati solo per far ‘mangiare’ soldi”

La tragedia evitata – solo per una questione di minuti – nella scuola di via Libertà, fa scoppiare una serie di accuse, contornate da proposte, da parte dell’opposizione grillina in Comune. La consigliera pentastellata Rita Matta, che è anche insegnante scolastica, verga una lunga lettera, in un mix di attacchi “per la poca trasparenza negli appalti legati ai lavori di intervento nelle scuole” e proposte “un accesso agli atti per conoscere i tecnici che devono effettuare i controlli nelle strutture scolastiche di via Libertà e piazza Scuole”.

“Mi ritrovo a parlare di scuola  in triplice veste, consigliere, genitore e insegnante. Come consigliere del M5S posso di dire che in Consiglio comunale con le nostre interrogazioni abbiamo sempre portato il problema degli edifici scolastici in aula, l’ultima nostra interrogazione l’abbiamo discussa il 2 di Ottobre, in quell’occasione abbiamo chiesto informazioni in merito allo stato dei lavori nei vari istituti e relativa sicurezza degli stabili nonché le certificazioni di agibilità, in base alle normative vigenti. Constatare con i propri occhi lo sfondellamento del soffitto del bagno che usa tuo figlio non è cosa da poco….. le emozioni che si provano sono contrastanti, un misto di gioia perché hai tuo figlio sano e salvo fuori dalla scuola che aspetta che io finisca la mia visita solitaria nei locali interdetti anche ai lavoratori e nel realizzare che questo crollo sia avvenuto durante la notte evitando una vera tragedia, dall’altra sconforto, stordimento, rabbia perché si devono assolutamente evitare che queste cose accadano. Una decina di anni fa la stessa scuola è stata chiusa per problema analogo e il crollo è avvenuto in una giornata di festa (il 6 Gennaio)…..per ben due volte siamo stati fortunati…ma i dubbi sui controlli fatti all’epoca sono riemersi ieri durante una riunione dei genitori, emerge che non si sono fatte le prove di carico su solaio con gli elettrodi. Dopo quell’intervento ci siamo ritrovati un bagno rinforzato con putrella (il bagno delle bambine) e un bagno no (quello dei maschietti coinvolto nello sfondellamento di sabato). L’amministrazione dell’epoca poteva, forse, evitare, con un maggior controllo sulle modalità e strumenti utilizzati dai tecnici del periodo. Trovo giusto che ogni qualvolta si facciano dei lavori su edifici pubblici, considerando che si utilizzano soldi di tutta la comunità, si pubblichino e si renda trasparente l’iter seguito per la verifica e riconsegna locali al Comune. Se si dovesse (spero mai) ripresentare un problema legato all’incuria e alla superficialità di ditte, tecnici e amministratori pagati per garantire la nostra sicurezza è giusto che questo ne risponda penalmente, siamo stanchi di tutti questi appalti, dove si “mangia” a discapito dei materiali e strumenti utilizzati perché tanto “non paga mai nessuno”. Per questo a breve il M5S presenterà una Mozione da sottoporre al prossimo Consiglio Comunale. Gli alunni delle cinque classi della scuola primaria hanno trovato spazio nella scuola secondaria di via Trento, con qualche accorgimento si è riusciti ad organizzare un’ala del piano terra interamente per loro. I genitori degli alunni della scuola dell’Infanzia, che ancora oggi rimane senza sede, ieri durante una riunione tenutasi nei locali di via Trento esprimono le loro preoccupazioni su quanto avvenuto. Venuti a conoscenza che la Giunta comunale ha nominato un tecnico che valuti i locali di Piazza Scuole per il trasferimento delle 4 sezioni, affermano di essere disposti a pagare un tecnico privato che garantisca che i locali siano realmente a norma. Per questo il M5S ha già inoltrato una domanda accesso agli atti per conoscere i tecnici scelti per la verifica delle strutture di via Libertà e Piazza Scuole nonché le strumentazioni adottate e modalità utilizzate, si richiedono, inoltre, tutte le certificazioni di idoneità, agibilità e conformità dei vari istituti scolastici. Se dovessimo rientrare nei plesso di Piazza Scuole ricordiamo che continuano i lavori, pertanto, come già successo due anni fa la scuola dell’infanzia (ritrasferita da via libertà ) conviverà con i lavori al primo piano (realizzazione sottotetto e posizionamento ascensore) senza dimenticare che si sono resi necessari ulteriori piccoli lavori al piano terra (tra le altre cose funzionano la metà dei servizi igienici). Ovviamente ci aspettavamo di rientrare nella nostra sede con bagni funzionanti, uno spazio esterno adeguato al gioco ….ma fantastichiamo, gli scherzi del destino sono tanti e ci prepariamo a tutto…. ma con il TUTTO, parlo da mamma di un alunno della scuola dell’infanzia e come docente che deve lavorare in quei locali e tiene alla salute di tutti gli alunni, non si trascuri la SICUREZZA. È proprio la fretta che mi spaventa, l’emergenza di trovare un posto per riaprire la scuola dell’infanzia. Il team docente è pronto con la sua programmazione a riprendere l’attività didattica, dove e quando non si sa…. si spera presto e in posto sicuro”.


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