Sinnai, bufera sul filmato dell’uomo che strappa le erbacce: “Ha problemi psichici”

Il video viene utilizzato dai consiglieri della minoranza per contestare il Comune: “Un esempio fantastico di cittadinanza attiva”. La furia dell’assessore delle Politiche Sociali e del vicesindaco: “Ora tutto il paese ride di una persona con problemi, che squallore”.

Un uomo che, a torso nudo e con indosso solo un paio di pantaloncini e le ciabatte, in piena notte, sradica con le mani le erbacce da un’aiuola di via Roma, a Sinnai. Qualcuno passa, lo riprende con il cellulare e pubblica il video su Tik Tok. E il filmato, dopo qualche ora, viene rimbalzato da Sinnai Libera su Facebook per contestare l’amministrazione comunale: “A proposito di disservizi tecnologici, un esempio fantastico di cittadinanza attiva. Questo post, preso da Tik Tok da solo dice piu’ di un lungo discorso. Grazie”, si legge nel messaggio a contorno del post, dove viene scritto anche il nome del protagonista. Un innocente filmato utilizzato per finalità politiche? Non proprio, almeno stando alla durissima accusa mossa dall’assessore delle Politiche Sociali di Sinnai, Massimo Leoni. Anche lui ha visto il video e ha riconosciuto l’autore dell’imprevista potatura manuale. Si tratta di una persona con vari problemi, seguita anche dagli assistenti sociali.
“Il video pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale di un gruppo politico di minoranza,  ha rapidamente raggiunto il pubblico ludibrio non tanto per l’azione, certamente non degna di lode, ma per la taratura del protagonista, una persona fragile, con un passato difficile, che con l’aiuto dei servizi sociali si cerca di recuperare ed aiutare. Preoccupa la bassezza morale di questo gruppo consiliare, che nel meschino tentativo di attaccare il responsabile dei servizi tecnologici per lo sfalcio delle erbacce, arriva addirittura a vantarsi, festeggiando per le migliaia di visualizzazioni raggiunte dal video, prelevato tra le altre cose dal social Tik Tok senza il permesso dell’autore. Un comportamento fortemente riprovevole”, afferma l’assessore, “per il quale invito i cittadini coscienziosi a segnalare a Facebook il post per essere bloccato. Invito ognuno di voi a riflettere sulla gravità di tale azione che in un attimo, specialmente quando riguarda una persona fragile, raggiunge migliaia di visualizzazioni, e in un attimo tutto un paese ride di questa persona. Una persona che combatte con tanti problemi di degrado e disagio anche psicologico, e che non merita in nessun modo la pubblica derisione. Personalmente lo trovo squallido, senza moralità, ingiustificabile, soprattutto per il fatto che a diffonderlo in malafede è un gruppo politico che dovrebbe evidentemente fare altro che occuparsi della cosa pubblica. Esporre una persona fragile a pubblico ludibrio è già gravissimo così, lo è ancora di più quando a diffonderlo sono dei consiglieri comunali, con l’aggravante di un futile motivo, servirsi di queste persone intente a compiere azioni che nessun cittadino farebbe, di notte, a torso nudo, a mani nude, per colpire l’amministrazione di turno. Sono fortemente indignato, e profondamente colpito, vi invito a prendere le distanze per quest’azione priva di giustificazioni. Esprimo personale solidarietà alla persona che si è resa protagonista suo malgrado di questo video, mi batterò al fine che le azioni di bullismo mediatico non prevalgano mai”. Arriva la condanna anche del vicepresidente del Consiglio, Walter Zucca: “Mi associo allo sdegno che si evince dai numerosi commenti al post dell’assessore, da docente posso dispiacermi perché questa azione tipicamente da bulli proviene da persone adulte che evidentemente sono ancora profondamente immature e tristi”.


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