Sindacati delle biblioteche in agitazione: urge incontro di settore

Gare e gestioni con standard discutibili

Sono in stato di agitazione i dipendenti delle cooperative La memoria storica e Comes che lavorano nel Sistema Bibliotecario Sarcidano – Barbagia di Seulo. Le ragioni della protesta sono legate al peggioramento delle condizioni contrattuali e organizzative dovuto all’applicazione del contratto Multiservizi al posto di quello Federculture. Una scelta unilaterale da parte delle cooperative che si sono aggiudicate l’appalto (evidentemente in virtù di un’offerta competitiva sul piano economico) e che contrasta con lo stesso capitolato, nel quale c’è il preciso riferimento al contratto Federculture. Le conseguenze? Dequalificazione nell’inquadramento lavorativo e un taglio netto in busta paga di trecento euro.

Situazione inaccettabile per la Fp di Cagliari, che ha inviato una richiesta di incontro sia alle cooperative che ai Comuni interessati (tutti quelli della Comunità Montana, con Isili capofila). Secondo il sindacato, il contratto di riferimento in questo settore deve essere quello Federculture. Non a caso, le risorse trasferite dalla Regione agli enti locali per la gestione di biblioteche e archivi storici, sono quantificate sulla base dei parametri economici di questo contratto. Da qui l’appello alle amministrazioni locali, affinché scongiurino la prassi dei massimi ribassi che scarica i costi sui lavoratori. Nel caso specifico, preoccupa il silenzio dei Comuni che hanno bandito la gara con precisi standard, senza poi intervenire sul mancato rispetto del contratto previsto.

Secondo la Fp di Cagliari gli enti locali non dovrebbero favorire processi di dumping contrattuale. Purtroppo invece, nel nuovo bando di gara pubblicato sul sito del Comune di Isili, per l’affidamento del servizio fino alla fine del 2014 (quello attuale scade a giugno), si fa riferimento non più solo al contratto Federculture ma anche a quello Multiservizi.

Il sindacato denuncia inoltre i disagi derivanti da un’organizzazione del lavoro incoerente rispetto alle stesse esigenze degli utenti e alla necessità che il Sistema Bibliotecario sia un soggetto attivo, autorevole e dinamico nella costruzione delle iniziative di animazione socio-culturale nelle comunità locali.