Simone Panduccio, una morte terribile sbalzato sull’asfalto maledetto

La dinamica esatta dell’incidente mortale di questa notte, una folle corsa di cento metri con lo scooter incastrato sotto la Punto. Così è morto il giovane di 24 anni di Capoterra

Lo scooter incastrato sotto la Fiat Punto per una lunga, massacrante corsa di oltre cento metri sotto l’asfalto. Lui sbalzato oltre il guard rail. Così è morto il giovane di 24 anni di Capoterra, Simone Panduccio, l’ultima vittima della Sulcitana, la strada maledetta. Una tragedia sicuramente evitabile, dalla dinamica particolare, al km 4,500, a due passi da Cagliari. A tamponarlo l’auto guidata da un altro capoterrese, Daniele L., che lo ha preso in pieno mentre viaggiava a bordo del suo scooter. Il conducente del motociclo, secondo i rilievi della Polizia Municipale, è stato proiettato e sbalzato in avanti oltre il guard rail, posizionato sul margine destro, riportando lesioni che ne provocavano il decesso. Ora a carico del conducente dell’autovettura sono stati disposti accertamenti clinici per l’abuso eventuale di alcool e droghe. Tutti e due i veicoli sono stati posti sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.