Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Simone, 35 anni, di Capoterra: si reinventa il lavoro da calzolaio

di Ennio Neri
28 Giugno 2017
in area-vasta, sulla-sulcitana

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Perdere il lavoro, rimboccarsi le maniche e ricominciare. A questo deve aver pensato Simone Pilloni, calzolaio trentacinquenne di Capoterra, di pure origini sanluresi. Dopo il diploma da Geometra, sulle orme del padre Ruggero, ha intrapreso la carriera di venditore per conto di un noto mobilificio Cagliaritano. L’avvento della crisi economica però, ha stravolto i piani di Simone. Le certezza trasformate in incertezze, la passione per il lavoro mutata in malcontento, l’illusione di una vita ricca di soddisfazioni grazie ad un impiego fino a quel momento redditizio, ridotta a misera delusione.

LA SCELTA CORAGGIOSA. Si sa, dietro l’angolo può esserci solo il baratro, ma lui, tenace e determinato come sempre, non ha voluto cedere il passo ad una situazione che avrebbe potuto portarlo lontano dai suoi cari, lontano da questa isola, come accaduto e continua ad accadere quotidianamente a migliaia di giovani sardi. Poi l’illuminazione, la svolta. “Tutto è iniziato quando  mi sono ritrovato disoccupato” racconta Pilloni, “lavoravo come venditore in un negozio di mobili a Cagliari e nonostante la delusione pensavo di continuare nello stesso settore, seppure la crisi si faceva sentire; così pensai di mettermi in proprio, tentare la via della partita iva e vendere mobili ai privati”.

Una scelta coraggiosa, certo, che avrebbe potuto dare soddisfazioni a Simone, ma qualcosa in lui gli diceva che questa non fosse la soluzione ideale, la migliore possibile, insomma, ancora non era chiaro cosa volesse fare da grande, o forse si. “Un giorno mio zio, calzolaio da 40 anni e in pensione da circa 10 mi disse: che ne pensi se ti insegno il mio mestiere? Non ci ho pensato due volte, ho accettato con l’entusiasmo di un bambino, si è trattato della classica cosa giusta al momento giusto”. Da quel giorno, non senza qualche comprensibile difficoltà iniziale, la vita, non solo lavorativa, di Simone è cambiata  decisamente in meglio. “Sentivo che stavo facendo la scelta giusta, che quello fosse il mestiere adatto a me, con un valore sociologico non indifferente;  la crisi economica infatti stava portando a rivalorizzare questi antichi mestieri, mi dissi: questa è una missione a tutti gli effetti”. Simone ora si sente realizzato da un punto di vista privato e professionale, ma non è certo tipo che si adagia “sugli allori”, e infatti ci lascia con un messaggio che suona quasi come una promessa: “ho in cantiere un progetto che dovrebbe partire l’anno prossimo, tutto ruoterà attorno a questa bellissima professione, ma si tratterà di qualcosa di più ampio, che andrà oltre e che guarderà al futuro, tenendo sempre ben saldo il presente ma soprattutto il passato”.

Tags: calzolaiocapoterrasimone
Previous Post

Quartu, bufera mazzette in Comune: “Chi è infedele è giusto che paghi”

Next Post

Piazza Gramsci, promessa mantenuta: alla fine ecco le nuove panchine

Articoli correlati

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Fila interminabile di auto, per andare all’ecocentro di Assemini si rischia la vita

Fila interminabile di auto, per andare all’ecocentro di Assemini si rischia la vita

Samatzai, terribile schianto sulla Sp 5: muore un uomo di 61 anni, ferito un ragazzo

Assume un farmaco e viene colto da shock anafilattico: 14enne salvato dal 118 a Decimomannu

Teulada, una maxi-distesa di pannelli fotovoltaici all’ingresso del paese: il Comune si oppone

Teulada, una maxi-distesa di pannelli fotovoltaici all’ingresso del paese: il Comune si oppone

Sant’Antioco esclusa dai fondi per la manutenzione dei corsi d’acqua

Centri storici, quale futuro? Sant’Antioco ospita il confronto sul rilancio del commercio di prossimità

Capoterra, a Su Loi macchine sulla nuova passeggiata: mattonelle spaccate e segni di frenata

Capoterra, a Su Loi macchine sulla nuova passeggiata: mattonelle spaccate e segni di frenata

Next Post

Piazza Gramsci, promessa mantenuta: alla fine ecco le nuove panchine

ULTIME NOTIZIE

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Cagliari, sequestro preventivo per una struttura ricettiva a Sant’Avendrace

Sassari, era latitante internazionale e ricercato per omicidio: arrestato un pakistano

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025