Siliqua, un successo lo spettacolo all’Esagono con Gianni Dettori

Il comitato Santa Margherita ha organizzato l’evento “Indovina chi viene a cena?” Ospite d’onore il trasformista burlesco, che ha dilettato il pubblico siliquese

Si è svolta sabato 13 febbraio all’Esagono comunale di via Oslo a Siliqua, la serata organizzata dal Comitato Santa Margherita al fine di  finanziare l’omonima festa che si svolgerà nel mese di settembre. Intorno alle ore 20,00 una succulenta e squisita cena ai circa 200 partecipanti col seguente menù: antipasti misti, lasagne al ragù e verdure, contorni misti, maiale alla cacciatora al profumo di vernaccia, pane, acqua, vino e dolci. A seguire l’atteso spettacolo col trasformista burlesco Gianni Dettori, che da anni collabora con i Lapola e che in questa circostanza ha divertito le tantissime persone che si sono trattenute a cena. L’incasso della serata sarà interamente devoluto per la festa di Santa Margherita. L’artista cagliaritano che vanta oltre trent’anni di carriera, buona parte dei quali passati a Milano, dove nei primi anni ’90 lavorò con Pippo Baudo,ha offerto un’ora di grande spettacolo, interpretando una sequenza di personaggi grotteschi che si sono susseguiti in tempi brevissimi. Tutto sommato, è stata una grande serata, con una deliziosa cena tipica e un apprezzato show offerto dal bravo artista, che ha divertito i presenti con doppi sensi e tanta ironia. «Il mio sogno è sempre stato il circo. Ma alla fine sono diventato un trasformista burlesco», ha detto a fine serata Gianni Dettori. Il 53enne cabarettista cagliaritano ha poi aggiunto: «E’ stata una bellissima serata. Mi sono divertito tantissimo. Mi piace vedere la gente che si diverte mentre mi esibisco. Qui a Siliqua ho tantissimi amici. Persone che mi stimano e mi apprezzano. Ho accettato l’invito molto volentieri ed ho partecipato a questo evento con tanto entusiasmo. Ringrazio il pubblico siliquese che ha dimostrato di aver gradito la mia esibizione e il Comitato Santa Margherita che mi ha dato questa grande opportunità». Cos’hai provato durante la tua esibizione? «È stato un momento di grande divertimento. Poi, quando vedo l’immediato riscontro del pubblico, questo rappresenta per me una bella soddisfazione. Devo dire che lo spettacolo mi aiuta ad acquisire un’identità». Appagati per la buona riuscita della serata anche gli organizzatori. «E’ andato tutto molto bene. E’ stata una manifestazione che ha riscosso un successo superiore alle attese. Per questo posso ritenermi molto soddisfatta», ha commentato Emiliana Frongia, presidente del Comitato Santa Margherita. La serata si è chiusa tra karaoke e balli sardi.