Siliqua, casi di truffa ad anziani: i carabinieri indagano

Segnalati casi di raggiri: ecco come difendersi 

E’ allarme a Siliqua per alcuni casi di truffa ad anziani, prontamente segnalati ai carabinieri che stanno svolgendo le indagini.  Ieri mattina un’anziana signora è stata raggirata da un uomo dell’apparente età di 45 anni, che si era spacciato per essere un dipendente comunale addetto alla riscossione dei tributi e si è fatto consegnare 100 euro. Stamani, un signore distinto ben vestito, gentile, con un auto bleu (forse è lo stesso di ieri), ha rifilato ad un anziano un’immagine religiosa facendosi consegnare in cambio 100 euro. Insomma, i truffatori stanno mettendo in campo nuove strategie del raggiro e le vittime di questi loschi individui sono le persone anziane che ingenuamente si fanno abbindolare. I carabinieri sono già stati informati sulla questione e stanno indagando per cercare di intrappolare il truffatore. Il trucco e il raggiro fanno leva su solitudine e paure degli anziani. Tuttavia, oltre alla classica raccomandazione di non aprire la porta agli sconosciuti, il consiglio è di segnalare immediatamente eventuali casi sospetti chiamando il 112, descrivendo l’aspetto fisico del truffatore ed eventualmente il numero di targa della sua auto. Le truffe in genere possono essere da vari personaggi: falsi impiegati, venditori porta a porta, falsi amici dei parenti. Occorre tener conto che nessuno può chiedere pagamenti diretti. Il fenomeno è diventato una vera e propria piaga sociale: tanti i casi, poche le denunce, in quanto spesso l’anziano si vergogna di aver subito un raggiro.


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