Siccità in Sardegna, Coldiretti: “Le aziende devono conoscere la disponibilità dell’acqua”

Le aziende devono conoscere immediatamente le quantità di acqua che avranno a disposizione nella prossima annata irrigua”. E’ la richiesta di Coldiretti Cagliari che questa mattina ha scritto alla commissaria del consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale

“Le aziende devono conoscere immediatamente le quantità di acqua che avranno a disposizione nella prossima annata irrigua”. E’ la richiesta di Coldiretti Cagliari che questa mattina ha scritto alla commissaria del consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, Giuseppina Careddu: “la poca disponibilità di acqua dovuta alle ultime annate siccitose – hanno scritto il presidente ed il direttore di Coldiretti Cagliari Efisio Perra e Luca Saba – richiede ancora di più un’accelerazione della programmazione. Gli imprenditori agricoli devono, infatti, poter programmare, in base alle quantità a disposizione, i prossimi mesi di lavoro: i trapianti e le coltivazioni. L’acqua – hanno sottolineato – è il prerequisito per poter decidere le quantità e le colture. In assenza di un programma sarebbero a rischio le coltivazioni di migliaia di ettari di terreni”.

Secondo la Federazione del Sud Sardegna inoltre vista la scarsità di precipitazioni che ormai stanno diventando la norma e non l’eccezione e che anzi nei prossimi anni è destinata ad aggravarsi “è necessario iniziare a delineare e attuare un progetto che affronti  questo problema in modo strutturale evitando una continua rincorsa delle emergenze contingenti che fanno vivere le aziende nell’incertezza e non permettono loro di essere competitive”.

Un appello rivolto in questo caso al mondo politico al quale sono già state avanzate diverse proposte: l’utilizzo delle acque reflue, il collegamento degli invasi, la dissalazione.

“Sono solo alcune delle tante proposte che occorre mettere in campo – evidenzia Efisio Perra -. Come Organizzazione siamo a disposizione per dare il nostro contributo. La risorsa idrica è fondamentale per le aziende agricole, che devono sapere per tempo la quantità di acqua di cui possono disporre ed il costo. Presupposti oggi spesso assenti che fanno navigare nel buio il mondo agricolo, che vive nell’incertezza, rendendolo meno competitivo nel mercato”.

Punti che sono stati sottolineati anche negli incontri promossi nei giorni scorsi dall’Organizzazione con i propri soci a Carbonia e Iglesias.

Il mese scorso, inoltre, sempre sul tema Coldiretti Cagliari ha presentato all’assessore al Bilancio Raffaele Paci, nel corso di un convegno che si è tenuto nella cantina di Dolianova, un progetto di infrastrutturazione per il Parteolla, con il consolidamento  della rete di irrigazione, ritenuta fondamentale per far fare il salto di qualità a delle aziende agricole moderne. “Proposta che ha trovato l’approvazione dell’assessore – ricorda Perra – che si è impegnato a trovare le risorse (circa 5 milioni di euro) per dare risposta a quel comprensorio”.