Si finge povero per farsi curare gratis, multa di 900 euro a un furbetto di Villasalto

I ticket per le cure? Mai pagati nel 2018, grazie a una dichiarazione dei redditi fasulla. La Guardia di Finanza becca l’ennesimo “furbetto della sanità”: dopo aver “risparmiato” 300 euro, adesso ne dovrà pagare il triplo

Per tutto il 2018 ha usufruito di visite e cure mediche a costo zero. Come mai? Semplice, ha dichiarato guadagni nettamente inferiori rispetto a quelli reali, riuscendo a restare sotto la soglia minima che garantisce la totale esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Un uomo di Villasalto, però, è stato scoperto dalle Fiamme Gialle di Muravera: i finanzieri hanno beccato il furbetto dopo una serie di indagini, analizzando e incrociando dati è stato possibile scoprire che tutte le prestazioni richieste all’Asl dovevano essere pagate.
La “truffa” è di 303 euro tondi: adesso, il furbetto dovrà pagarne il triplo e la prossima volta avrà molte difficolta a dichiarare il falso, visto che il suo nome è stato segnalato alla Asl.