Sì ai tamponi obbligatori per chi entra nell’Isola, “potremo accogliere i turisti in tranquillità”

Il Consiglio di Stato conferma la linea del presidente Solinas, la gioia dell’assessore Quirico Sanna: “Oggi vincono i sardi e l’isola in zona bianca”

“Oggi vince Solinas, vincono i sardi, vince la Sardegna, vince l’isola zona bianca”. Si potranno fare i tamponi a chi arriva nell’Isola, il Consiglio di Stato infatti ha dato ragione al piano del governatore Christian Solinas. A Radio CASTEDDU è intervenuto
l’assessore regionale degli Enti Locali Quirico Sanna: “Possiamo accogliere i turisti in tranquillità ed è un vantaggio perché dobbiamo difendere con forza la zona bianca. Abbiamo predisposto nei porti ed aeroporti i controlli che stanno effettuando con precisione e gli stessi passeggeri sono soddisfatti del servizio che trovano a terra.
La linea di Solinas è confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato, un controllo di difesa di questa situazione che si è venuta a creare e che va difesa con i denti. Non faremo nulla che potrà compromettere questo stato di cose e la decisione di posticipare le elezioni è stata fatta nella logica di non compromettere la stagione che, ci auguriamo, sia di lavoro, di guadagno per tutti, per tutte le attività che sono in sofferenza.
A giugno la Sardegna era covid free, se ci avessero consentito di attuare queste misure saremmo rimasti così. Invece il governo ci ha obbligato a fare entrare tutti senza nessun controllo dopodiché il virus ha circolato in Sardegna e ha trasformato i sardi in un immenso focolaio, vanificando i sacrifici fatti per mesi.
Oggi questo noi non lo permetteremo e la Sardegna diventerà un esempio, un laboratorio, per poter, poi, portare il metodo Sardegna anche nelle altre regioni”.
E per chi si rifiuta di sottoporsi al tampone e non ha il certificato di negatività con se? “Verrà segnalato alle autorità di polizia e ovviamente ricorre in sanzioni, non solo di carattere amministrativo ma anche di carattere penale.
La Sardegna ha pagato un prezzo altissimo per quella scelta scellerata dei non controlli l’estate scorsa, anche in termini di decessi, di gente che poi ci ha rimesso la vita”.
Risentite qui l’intervista a Quirico Sanna
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