Sfregio a Pirri, la tomba di Vincenzina Murgia e del marito distrutta: “Grande tristezza”

I resti della maestra medagliata a livello nazionale e internazionale, e del marito Francesco Loi, dimenticati da tutti. L’amarezza di Daniele Vacca, nel 2019 aveva imbastito una raccolta fondi: “Vorrei fare qualcosa, ma da solo non ce la faccio”


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La tomba che ospita i resti Vincenzina Murgia e di suo marito Francesco Loi, nel cimitero di Pirri, è ormai distrutta e abbandonata. La donna, morta nel 1945, era nata a Cagliari nel 1858 e, sin dall’età di venticinque anni, aveva insegnato proprio a Pirri, ricoprendo il ruolo di maestra. Tantissime le ragazze che avevano avuto il privilegio di essere alunne di una donna ricordata per il suo alto senso civico e la sua capacità di trasmettere la passione per la cultura. Nel 2019 l’associazione culturale pirrese diretta da Antonio Vacca aveva lanciato una raccolta fondi per poter ristrutturare la bara dove riposano la Murgia e il marito. Ma, a quanto pare, in pochi hanno aderito, e a distanza di cinque anni le condizioni del sepolcro sono decisamente peggiorate.
“È una grande tristezza vedere lo stato in cui versa la tomba della maestra storica di Pirri, originaria di Ussana, plurimedagliata a livello locale e nazionale, Vincenzina Murgia”, commenta oggi Vacca. “Più passa il tempo, più le sue condizioni peggiorano a vista d’occhio. Mi vergogno profondamente, vorrei fare qualcosa, ma da solo non ce la faccio”.


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