Sfida sull’illuminazione pubblica inesistente in viale Marconi, l’Enel: “Il Comune di Quartu ignora le nostre proposte”

Milia alle prese con l’assurdo caso del buio a Is Pontis Paris, l’Enel risponde raccontando la sua verità

Sfida sull’illuminazione pubblica inesistente in viale Marconi, l’Enel: “Il Comune di Quartu ignora le nostre proposte”. Nei giorni scorsi il sindaco di Quartu aveva annunciato che l’amministrazione comunale avrebbe preso direttamente in carico l’illuminazione pubblica nel tratto di fronte al Carrefour, per risolvere un’emergenza che prosegue da anni. Milia alle prese con l’assurdo caso del buio a Is Pontis Paris, l’Enel risponde raccontando la sua verità: “In merito al vostro articolo del 16 settembre sull’illuminazione pubblica in Viale Marconi a Quartu Sant’Elena, Enel precisa che nel corso degli anni, e in ultimo  a ottobre 2019, abbiamo formulato al Comune di Quartu diverse proposte di rinnovo della convenzione, effettivamente datata, e che tali proposte prevedevano numerosi interventi di efficientamento degli impianti mediante l’installazione di apparecchi LED. Ma il Comune, nonostante vari incontri, non ha mai riscontrato formalmente tali proposte.

Inoltre sempre a ottobre 2019 abbiamo notificato al Comune di aver programmato degli  interventi di ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà Enel Sole in varie vie e, solo nella via Leonardo da Vinci, sono stati investiti da Enel oltre 30 mila euro.

Il Comune di Quartu nel luglio 2021 ha dato poi disdetta della convenzione, ma non essendo stato raggiunto un accordo sulla cessione degli impianti di nostra proprietà , Enel ha continuato a esercire gli impianti al fine di garantire comunque il servizio di illuminazione e mantenendo attivo il canale del numero verde dedicato per le segnalazioni.

Prendiamo atto pertanto della volontà dell’Amministrazione di cessare il rapporto con noi ma invitiamo la stessa a trovare una soluzione condivisa alla trattativa per la cessione degli impianti di pubblica illuminazione di nostra proprietà, al momento sospesa in mancanza di accordo circa l’entità economica della transazione. Nel frattempo garantiamo la massima attenzione nella gestione del servizio e precisiamo che lo stesso 16 settembre, di nostra iniziativa, abbiamo incontrato i referenti tecnici del Comune, a riprova della nostra volontà di collaborazione”, conclude l’Enel nella sua nota.