Settimo San Pietro, vandali e incivili scatenati: rifiuti e irrigatori spaccati nel nuovo parco

L’area green Sa terra de sa cresia inaugurata da due settimane e già sfregiata. Il sindaco Puddu: “Non passa giorno senza gli interventi degli addetti alla manutenzione: stiamo sbagliando quasi tutto”.

Inaugurato da due settimane, il nuovo parco di Settimo San Pietro è già stato abbondantemente frequentato dai vandali e dagli incivili. I primi hanno spaccato tutti gli irrigatori dell’acqua, i secondi hanno riempito i prati e la zona dei giochi di rifiuti, ricordi di picnic all’insegna dell’inciviltà. E il sindaco Gigi Puddu documenta tutto e lo pubblica su Facebook: “Il parco è aperto. In linea di principio tutti si sono detti favorevoli a considerarlo alla stregua della propria casa in modo da rispettarlo e farlo rispettare. Ma se questo è il modo con cui si rispetta la propria casa allora non ci siamo proprio per niente”, dice il primo cittadino. “Il parco è stato realizzato per viverlo, per giocarci, per farvi delle feste, banchetti e tanto altro.  Sarebbe però una buona abitudine, in caso di cene e festicciole varie, fare come di solito si fa in spiaggia, riportarsi a casa propria i rifiuti prodotti”.
Rabbia anche per gli irrigatori sfasciati: “Ma esattamente che torto vi hanno fatto? Da quando è stato inaugurato non passa giorno in cui gli addetti alla manutenzione non ne debbano sostituire qualcuno, ma ovviamente questa situazione non potrà andare avanti per sempre. Se vogliamo continuare ad avere uno spazio verde converrà avere maggiore rispetto del decoro e delle attrezzature del parco, perché le alternative sono soltanto aridità e desolazione. Ancora, le aiuole con le loro essenze belle e profumate servono per creare delle barriere naturali e di sicurezza tra le varie zone del parco ma se vengono utilizzate passandoci sopra come scorciatoie, la loro crescita sarà praticamente impossibile. Stiamo davvero sbagliando quasi tutto”.


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