Sestu, l’appello di mamma Romina: “Ricky, ti ho denunciato per salvarti dalla droga”

“Vorrei che quest’articolo arrivasse a te Ricky, so che ora sei molto arrabbiato con me, ma io ti voglio tanto bene e devi tornare un ragazzo pulito, ti devi lasciare questa brutta situazione alle spalle e costruirti il futuro che meriti”

di Vanessa Usai

Quando ha visto l’articolo su Casteddu Online sull’arresto del figlio le si è spezzato il cuore, ed è per questo che Romina Marcis, mamma 46enne di Sestu, ha sentito il bisogno di rompere il silenzio con un post pubblico sulla pagina Facebook ‘Tutti gli abitanti di Sestu’. “Buonasera. Sono la mamma di Riccardo. Mio figlio è caduto nel vortice della droga e dell’alcool. Ha avuto pessime amicizie e frequenta posti ancora peggiori. Io l’ho denunciato per cercare di salvarlo da tutto questo e da ieri prego che il giudice gli offra l’opportunità di curarsi in una comunità”, scrive Romina, spiegando le ragioni che l’hanno portata a denunciare suo figlio, Riccardo Cau, ai carabinieri. “Vi chiedo solo un piacere. Io l’ho perdonato nel momento stesso in cui faceva queste cose. Non giudicatelo. Chiedo a tutte le mamme che preghino con me affinché possa uscire dall’inferno in cui è precipitato. Grazie.”, conclude Romina. Un post con il quale, con grande dignità, la donna si apre ai suoi concittadini, e chiede non l’aiuto, ma solo la preghiera delle altre mamme, ricevendo in cambio centinaia di commenti di vicinanza e di affetto da parte di chi la conosce, ma anche di semplici sconosciuti toccati dalle sue parole sincere.

Quando la contattiamo su Messenger, e le chiediamo conferma del fatto che il Riccardo dell’articolo sia suo figlio, Romina risponde: “Sì, è il mio ometto che si è perso”. Come poi ribadirà al telefono: “Riccardo è un buono, un bambino perduto”.

Riccardo, come tanti giovani, ama le moto, il rap e i videogame, ma martedì sera, ad appena 18 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Sestu perché sua madre lo ha denunciato, dopo l’ennesimo attacco di violenza a causa dell’abuso di droghe e alcool. Il bimbo cresciuto troppo in fretta le ha sottratto con la forza il telefono e le carte di credito, dopo aver sfondato a calci la porta della casa del nonno materno, dal quale Romina si era rifugiata in cerca di aiuto. Romina stavolta decide di denunciarlo e Riccardo viene arrestato poco dopo nella piazza del paese, dove i carabinieri lo hanno trovato in compagnia di un amico.

Riccardo è rimasto traumatizzato dal comportamento del padre violento e alcolizzato nei confronti della madre, un disagio acuito dalla separazione della coppia quando il bimbo aveva 12 anni. A 14 anni ha abbandonato la scuola e ha cominciato a fare uso di droghe, e negli ultimi tempi era costantemente ubriaco. “Non lo vedo sobrio da oltre 4 mesi”, racconta Romina. I comportamenti violenti erano sempre stati sporadici, ma ultimamente si erano intensificati, fino a diventare autolesionisti. “Per questo ho deciso di denunciarlo, perché oltre a mettere a repentaglio la vita degli altri stava facendo del male anche a se stesso, prendeva a pugni gli oggetti ed era sempre ferito”, spiega la donna.

Già in passato Romina aveva segnalato questi comportamenti sperando nella richiesta di ricovero in una comunità da parte del giudice. La questura di Quartu stava conducendo delle indagini sul caso. “Ho denunciato mio figlio perché lo amo in modo incredibile, e voglio che vada in una comunità affinché non muoia a causa di droghe e tanto meno ammazzato”, confessa la donna. Perché Riccardo è entrato in un giro terribile, che gli ha dato un impulso smisurato alla violenza. Fa uso di hascisc per calmarsi e di cocaina per andare su di giri. Beve e non dorme mai. “Ma lui ritiene di non avere un problema”, dice sua madre.

Ora Riccardo è nel carcere di Uta, e Romina spera che sia la sua salvezza. Non vuole che sia condannato agli arresti domiciliari, sia perché teme per la propria incolumità, ma soprattutto per il bene del figlio. “Ringrazio le questure di Cagliari e Quartu e i carabinieri di Sestu, che mi stanno aiutando affinché entri in una comunità”, rivela la donna.

Attraverso Casteddu Online, Romina lancia un appello a Riccardo: “Vorrei che quest’articolo arrivasse a te Ricky, so che ora sei molto arrabbiato con me, ma io ti voglio tanto bene e devi tornare un ragazzo pulito, ti devi lasciare questa brutta situazione alle spalle e costruirti il futuro che meriti”.


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