Sestu, buche killer in ogni via: “Non bastano i rattoppi, serve nuovo manto stradale”

La minoranza incalza l’amministrazione, ma per ora non ci sono i fondi per un rifacimento delle strade

di Vanessa Usai

La sindaca Paola Secci lo aveva promesso in campagna elettorale e da tre anni il rifacimento del manto stradale è una voce in cima alla lista del bilancio del Comune, ma ad oggi le strade di Sestu continuano a essere un colabrodo, pericoloso per la sicurezza dei cittadini e deleterio per le loro auto. A denunciare la situazione è il consigliere di minoranza Francesco Serra, primo firmatario di un’interrogazione sulla questione all’ultimo consiglio comunale – assieme alle consigliere Annetta Crisponi e Lucia Putzu – e che, promette, continuerà a battersi fino a quando Sestu non avrà un manto stradale. “Perché non bastano i rattoppi – afferma Serra – ma è necessario un vero e proprio rifacimento delle strade dalla A alla Z”.

Ma i ‘rattoppi’ sono al momento l’unica via percorribile, come dichiarato in consiglio dall’assessora ai Lavori Pubblici Lia Sechi, perché l’amministrazione non dispone dei finanziamenti necessari per effettuare un restyling totale. “Quasi tutte le strade sono in condizioni penose, ad eccezione di quelle principali come via Gorizia e via San Giorgio”, spiega Serra. “Ciò che mi preoccupa maggiormente – aggiunge – è che nel centro storico siano i cittadini a scaricare materiale edile nelle buche, rattoppando in modo improprio ciò che dovrebbe fare l’amministrazione”.

A detta del capogruppo della lista civica Sestu Domani, la sindaca anche un anno fa aveva ribadito l’intenzione di ripristinare il manto stradale, “ma continua a non mantenere le promesse”. Per Serra i rattoppi sarebbero “soldi buttati, perché la situazione tornerà al punto di partenza nel giro di poco tempo”. Ma ormai Serra è risoluto a portare avanti la sua battaglia: “Dubito che anche per il 2018 si riesca a trovare una soluzione definitiva a questo problema prioritario di Sestu, ma io e gli altri consiglieri firmatari continueremo a presentare interrogazioni ogni mese fino a quando la situazione non sarà risolta con il rifacimento a nuovo del manto stradale”.