Sestu, 122 nuovi posti di lavoro sull’ex 131:arriva anche Bianca Atzei

L’azienda romana sbarca per la seconda volta nell’Isola e dopo Sassari, apre anche nel cagliaritano con un investimento di 14mln di euro e 122 nuovi assunti tra il magazzino ad Elmas e lo store sull’ex Carlo Felice. Domani giovedì 6 luglio battesimo ufficiale e tagli del nastro della nuova struttura commerciale. Guardate il VIDEO

Ultimi dettagli per il battesimo ufficiale dell’ennesima “scommessa commerciale sull’ex ss.131”, stavolta ad aprire ci pensa un’azienda romana che nei libri contabili fattura svariati milioni di euro all’anno. La scommessa è tutta made in Sardinia, dove Mondo Convenienza dopo la start up di maggio dello store di Sassari, a Predda Niedda, con tanto di centinaia di nuove maestranze lavorative, punta sul cuore pulsante del commercio nel sud dell’Isola: Sestu.

SESTU, QUATTRO ROTATORIE. L’assetto viario è di tutto rispetto, il Comune di Sestu negli ultimi 10 anni e fino ad oggi si è dato da fare: quattro rotatorie incastonate in maniera strategica in appena poco meno di un chilometro o poco più tra capannoni, centri commerciali, grandi nomi di catene dell’elettronica e dei complementi d’arredo, fino ad arrivare a More Corraxe, altra zona dove tra Corte del Sole e altri empori di moda, ci si attesta con un traffico veicolare con migliaia di potenziali clienti che arrivano dall’Area Vasta. E intanto prosegue il cantiere che prevede il rifacimento di marciapiedi e sistemazione dell’arteria dall’ex ripetitore Rai in avanti.

I NUMERI, LE ASSUNZIONI. Centoventidue posti di lavoro, tutti giovani sardi, più una rete attivata sull’indotto tra facchinaggio, trasporto e montaggio. Una superficie espositiva di 3.800 metri quadrati, per un investimento da circa 14 milioni di euro per l’acquisto e la costruzione del punto vendita, oltre a quello riservato alla promozione avviata su tutta l’area. Con questi numeri “Mondo Convenienza”, il colosso italiano del mobile da oltre un miliardo di euro di fatturato (nel 2016) apre anche a Sestu, in località Scala Sa Perda, di fronte alla Corte del Sole. E c’è da dire che l’azienda romana ha ben speso parole promettenti in un mese con cartelloni 6×3, camion vela, volantinaggio in tutto l’hinterland. L’inaugurazione è prevista per giovedì 6 luglio a partire dalle 9.30, con una tre giorni con eventi musicali (Bianca Atzei, Benito Urgu, i Tazenda) e di assaggi e degustazioni gastronomiche, oltre all’area baby parking con giochi ed intrattenimenti per i bimbi.

Il punto vendita del Comune dell’hinterland cagliaritano è il trentottesimo in Italia, il secondo nell’Isola dopo l’apertura dello store a Sassari lo scorso 11 maggio, per una rete di vendita distribuita su Lazio, Toscana, Abruzzo, Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Puglia, Sicilia, Campania e Sardegna. Ricco anche il mercato online, considerato dall’azienda, sempre più strategico per la sua crescita, anche fuori dai confini nazionali.  Mondo Convenienza nel 2014 aveva registrato un valore di produzione a 713 milioni di euro, passato, nel 2015, a 872 milioni. L’anno scorso l’azienda ha superato il miliardo di fatturato, con un incremento del 14,8% sul 2015 e del 40,5% sul 2014, sorpassando nelle vendite l’altra catena internazionale del mobile, Ikea.

L’AZIENDA. “Ribaltare le regole di un mercato del mobile abituato ad acquisti durevoli dai costi altissimi, democratizzandolo e rendendolo accessibile al più alto numero di persone: questa è la sfida che abbiamo vinto e che ci ha permesso di diventare il primo distributore specializzato nell’arredamento per la casa a livello nazionale – dicono i vertici dell’azienda fondata trent’anni fa da Gianni Carosi – ci piace l’idea che il cliente, visitando il nostro punto vendita, possa vivere anticipatamente quelle suggestioni ed emozioni speciali più tipiche, anche per questo motivo riserviamo sempre un’attenzione particolare alla cultura e alle bellezze paesaggistiche del territorio che ci ospita”. Per l’azienda “la progettazione degli ambienti è stata influenzata dall’artigianato locale, con oggetti e dettagli che vanno dal granito di Gallura, alla tradizione tessile, i cesti fatti a mano, e i “light box”, finestre virtuali aperte sull’Isola”.  

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