Serdiana regina del settore vitivinicolo con mille ettari di superficie coltivata

Mille ettari di superficie coltivata, numerose cantine e vari riconoscimenti prestigiosi per una tradizione che va avanti sin dall’epoca romana.


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Domenica grande festa per celebrare il “Wine Festival”. Il sindaco Maurizio Cuccu: “Sarà una giornata di festa: grazie al prezioso lavoro delle associazioni del paese verrà coinvolta attivamente tutta la comunità e potremo far conoscere le nostre eccellenze ben oltre i nostri confini. Fin da subito l’Amministrazione ha lavorato per valorizzare il ruolo di primaria importanza che Serdiana riveste nel settore vitivinicolo. ‘Intrecci di vite’, mettendo in risalto le eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali del territorio serdianese, consente di dare concretezza a questo obiettivo”.

“Serdiana è il secondo paese in Sardegna per superficie vitata, ben 1000 Ha, e annovera numerose cantine, tutte di qualità, con vari riconoscimenti internazionali all’attivo, come ha confermato anche il Vinitaly 2024 – aggiunge l’Assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Paolo Mura -. Con quest’evento intendiamo promuovere un territorio che sin dall’epoca romana è stato utilizzato per la coltivazione della vite, come dimostra anche il palmento ritrovato nella chiesa romanica di Santa Maria di Sibiola”.

Sono otto le cantine del Parteolla che partecipano alla rassegna per una giornata dedicata alle storiche virtù del territorio, valorizzate dal lavoro dei viticoltori, danno origine a vini di indiscussa qualità, apprezzati in Italia e anche all’estero. Un mercato di pregio, quindi, che offre nuove opportunità di consumo e di sviluppo anche nel settore enoturistico. Ed è quello cui punta la manifestazione, capace di unire il patrimonio culturale alla tradizione enogastronomica, con conseguenti ricadute positive sull’immagine e sull’attrattività del Parteolla.


In questo articolo: