Senza un lavoro da tre anni, la disperazione di una coppia di Cagliari

La storia di due trentenni che vivono di offerte da anni: “Vogliamo un lavoro, abbiamo due figli da mantenere”

Vivono di offerte che gli vengono fatte, oggetti e abbigliamento che poi rivendono oppure tengono per sé. Ma la situazione non è più sostenibile, anche perché ci sono due figli piccoli da mantenere. È la storia disperata di una giovane coppia di Cagliari, due trentenni qualunque, senza un lavoro da tre anni. Da quando la loro attività commerciale è fallita. “La crisi ci ha costretto a chiudere – spiega Alessio – Da allora io e mia moglie non troviamo lavoro, qui in Sardegna non c’è futuro”.

L’unico modo per sopravvivere è quello di ritirare a domicilio abbigliamento e oggetti inutilizzati, per poi rivenderli in uno dei mercatini dell’usato. “Alcune cose le lasciamo per noi – racconta il giovane disoccupato – altre le regaliamo. Tutto il resto ci permette di guadagnare qualcosa per andare avanti”. Ma tutto è molto precario. “A giorni possiamo ricavare trenta euro – continua Alessio – ma ci sono settimane in cui non guadagniamo niente. E non è semplice con un affitto da pagare: spesso non abbiamo la certezza di poter fare la spesa. Con due figli piccoli a carico non possiamo permetterci di rimanere senza soldi”. Da parte delle famiglie di entrambi c’è un piccolo supporto, ma non basta. “Al Comune abbiamo già chiesto aiuto – dice il giovane padre – ma non abbiamo ricevuto niente. Siamo disposti a qualsiasi tipo di lavoro, purché dignitoso: io me la cavo nel commercio e nel settore dei trasporti, mia moglie ha fatto per anni la baby sitter e può assistere anziani, oppure occuparsi di pulizie nelle case”. Per chi volesse in qualche modo aiutare la giovane coppia può contattare Alessio al 3486509197.


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