Selargius, la magica festa degli alberi con 200 piante donate dai bimbi

Lezione insolita per i piccoli studenti del Secondo circolo didattico: sono loro i protagonisti della Festa degli alberi a Selargius che si è svolta questa mattina, al parco di San Lussorio. Un centinaio di bambini circa e duecento piante donate

Lezione insolita per i piccoli studenti del Secondo circolo didattico: sono loro i protagonisti della Festa degli alberi a Selargius che si è svolta questa mattina, al parco di San Lussorio. Un centinaio di bambini circa e duecento piante donate all’amministrazione da Forestas, l’agenzia regionale forestale, dieci sono state messe a dimora proprio dagli studenti, trasformati in giardinieri per l’occasione.

Una manifestazione organizzata dal Lions club Selargius – e patrocinata dal Comune – che si ripete da oltre dieci anni, il cui obiettivo è “sensibilizzare i bambini all’importanza delle piante e al rispetto dell’ambiente”, sottolinea la presidente Alessandra Cois. Piccolo spazio per la lettura della preghiera dell’albero e di una poesia recitata da due scolari, poi tutti schierati davanti agli alberelli adottati dalle classi presenti.

“È un’occasione importante, ormai diventata un appuntamento fisso a Selargius, che mira a trasmettere alle nuove generazioni l’amore e il rispetto per la natura”, osserva il sindaco Gigi Concu. “Tema su cui l’amministrazione continua a puntare, in continuità col recente passato”. Interviene anche Fulvia Perra, assessora alle Politiche sociali: “Quella di oggi è una giornata dedicata all’ambiente. Credo che eventi come questi siano fondamentali anche per responsabilizzare i più giovani”, evidenzia. “Un doveroso ringraziamento alla forestale e ai Lions”. Parola a Gigi Gessa, assessore ai Servizi Tecnologici, Arredo urbano e parchi: “Penso che queste piantine che oggi avete messo a dimora rappresentino un simbolo”, dice rivolgendosi agli attentissimi studenti. “Oggi abbiamo piantato le nostre radici per un progetto, per il nostro futuro e per quello di tutti questi giovanissimi studenti, che auguro ricco di soddisfazione”.


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