Seatrade Cruise 2019, i porti per una Sardegna da sogno incantano Miami

Successo per l’AdSP alla fiera mondiale dedicata all’industria delle crociere

Un settore dai ritmi di crescita impressionanti a livello mondiale, con un incremento, in un solo anno, di oltre un milione e mezzo di passeggeri, pari al 6 per cento rispetto al 2017. 

Una destinazione, quella sarda, che piace ed emoziona, proprio come recita lo slogan adottato per la strategia di marketing 2019: Porte per un sogno.

È un mix vincente, quello andato in scena al Seatrade Cruise Global, evento fieristico mondiale dedicato all’industria delle crociere.

Nella rinnovata cornice del Congress Center di Miami, all’interno del padiglione di Assoporti, inaugurato dal nuovo Console Italiano a Miami, Cristiano Musillo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, rappresentata dal Presidente Massimo Deiana e dalla Responsabile Marketing, Valeria Mangiarotti, ha portato in vetrina gli scali sardi e le strategie di potenziamento di un settore che, per l’anno in corso, punta a mantenere un volume di traffico che si attesta attorno al mezzo milione di passeggeri.

Nel corso della tre giorni di seminari dedicati all’analisi del settore ed incontri di business con i principali attori del sistema, l’Ente ha annunciato il conferimento alla società Risposte e Turismo – da anni impegnata nella produzione di approfondimenti sul mercato crocieristico italiano (Cruise Watch) e nell’organizzazione di convegni itineranti come l’Italian Cruise Day – di uno studio sugli scenari e sulle strategie da intraprendere per incrementare la domanda di imbarco e sbarco dai porti della Sardegna e stimolare le compagnie ad inserire più scali di competenza all’interno di uno stesso itinerario. Iniziativa le cui conclusioni verranno presentate nel corso della prossima edizione dell’Italian Cruise Day che, come già annunciato, si terrà il prossimo ottobre a Cagliari.

In tema di strategie di crescita, è proprio nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami che Cagliari Cruise Terminal, alla presenza dell’AdSP e dei responsabili della holding turca Global Ports, ha rivelato agli armatori e agli agenti generali del settore il progetto di ampliamento del terminal crociere del Molo Rinascita. Investimento che, visti i numeri consistenti registrati negli ultimi anni, consentirà un potenziamento dei servizi ai crocieristi in transito ma, soprattutto, a quelli in imbarco e sbarco dal porto del capoluogo sardo. 

Operatività, ma anche sinergia tra scali mediterranei. I porti sardi, infatti, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra Assoporti e Medcruise, saranno impegnati nel lavoro di scambio di informazioni statistiche, armonizzazione delle buone pratiche e miglioramento delle facilities degli scali, un atra tutte il sostegno all’utilizzo del GNL per l’abbattimento delle emissioni. Un passo necessario per rendere sempre più attrattiva e competitiva una destinazione che, secondo i dati presentati da Clia a Miami, è seconda solo ai Caraibi. 

«Anche l’appuntamento 2019 col Seatrade Cruise Global è stato un successo per i nostri scali di sistema – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – definiti, come ben sintetizzato nel nostro slogan, “porte verso un sogno”. Nel corso di questa edizione abbiamo presentato la nostra offerta, unica nello scenario mediterraneo, che può contare su più porti ed escursioni emozionanti e mai ripetitive, quindi, per garantire il cosiddetto “interporting” ossia più toccate di una nave su una stessa destinazione, nell’ambito di un unico itinerario. Proprio a tale proposito, abbiamo posto le basi con la tedesca FTI Cruises per un pacchetto che prevedrà il primo periplo della Sardegna con scali in tutti i nostri porti. Un’iniziativa che apre ad uno scenario inedito e di successo per il lavoro finora svolto”. 

Marketing ed operatività che verranno sostenuti da una ricerca minuziosa di carattere accademico e scientifico.

«Grazie allo studio commissionato a Risposte e Turismo – conclude Deiana –  cercheremo di affinare e consolidare la nostra strategia di attrazione di nuove compagnie, affiancandola, nel contempo, con importanti miglioramenti infrastrutturali, come l’ampliamento del terminal del Molo Rinascita, l’introduzione di nuovi servizi ai passeggeri su Oristano ed interventi di approfondimento dei fondali e sistemazione delle banchine ad Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci».  



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