Sea Watch, la capitana Carola Rackete si scusa: “Non volevo colpire la motovedetta”

La comandante risponde a tutte le domande durante l’udienza: “Non volevo colpirli”. La decisione sulla convalida dell’arresto o scarcerazione entro domattina

Oggi, la capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete, ha affrontato l’udienza di convalida del suo arresto al Tribunale di Agrigento. L’aula 9, al secondo piano del palazzo, è sempre stata presidiata da uomini della guardia di finanza, della capitaneria di porto e della Digos, presente anche una interprete. Carola è stata per un pò nella stanza attigua a quella dell’interrogatorio, con i suoi legali. Alle 15,30, come da programmi, è iniziata l’udienza. CONTINUA A LEGGERE SU QUOTIDIANO.NET


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