Se il Cagliari non ha perso l’ottimo stato di forma per il Milan saranno guai

Mentre sul mercato delle rivali per la salvezza solo il Crotone sembra essersi finora davvero rinforzato riprende la serie A con i rossoneri di Gattuso di scena al Sant’Elia

Di Nanni Boi

Il mercato delle società che hanno come obiettivo la salvezza procede senza grossi squilli e intanto il campionato riprende dopo le vacanze invernali. Dei tre acquisti del Cagliari due vengono da campionati stranieri e uno non gioca da lungo tempo, parlare di rinforzi sembra al momento eccessivo, vedremo semmai più avanti. Ancora peggio ha fatto il Benevento che dall’alto di una classifica scannata ha visto bene di portare quattro giocatori dall’estero oltre al doriano Djuricic.

L’impressione è che stia già programmando la prossima stagione. Poco o nulla ha fatto finora il Chievo, mentre il Genoa che dopo la cura Ballardini sembra essersi portato un gradino sopra le contendenti, potrà ora verificare se lo svincolato Giuseppe Rossi (ormai da un mesetto in organico) potrà tornare ad essere il Pepito nazionale. La Spal ha preso l’atalantino Kurtic, andando sul sicuro, e rimesso in carreggiata il lungodegente Dramè in attesa dei botti finali. Fino a questo momento i colpi migliori sono quelli del Crotone, con Ricci e Benali, due giocatori che non devono perdere tempo per ritrovare la condizione in quanto già pronti, e che nella gambe pur non essendo attaccanti di ruolo hanno molta facilità nell’andare a rete. Benali non ha ancora conosciuto la A, ma era prmai da un paio d’anni che il campionato cadetto gli stava stretto. Bravo Zenga a pretendere e ottenere dalla dirigenza calabrese rinforzi vere e non scommesse, ma bravo soprattutto il diesse Ursino, vero artefice del miracolo calabrese, ad acquistare due pezzi importanti senza spendere granché.

Tornando al Cagliari, Lopez sfoglia la margherita per vedere se schierare Castan dall’inizio. Il tecnico per il brasiliano ha speso parole importanti dichiarando di averlo richiesto in prima persona. Evidentemente ha avuto garanzie sulla ripresa del difensore che tre anni fa subì un intervento delicato e che nelle successive tappe con Sampdoria e Torino ha giocato poco. Il Milan del resto è un avversario difficile da affrontare. Non già per il blasone della squadra, comunque mai da sottovalutare, ma perché la classifica deficitaria impone al sempre traballante Gattuso di evitare di ripetere i troppi passi falsi finora conseguiti. Sarà battaglia indubbiamente, resta da vedere quale delle due contendenti dopo le vacanze riuscirà a presentarsi con la giusta concentrazione. E sarà soprattutto importante vedere se il Cagliari avrà mantenuto l’ottimo stato di forma palesato contro Atalanta e Juventus nelle ultime uscite. Confermarlo sarebbe garanzia di successo.


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