Scuole civiche di musica, la Regione paga i contributi del 2013

L’assessore Firino: “Ritardo dovuto solo a questioni di tempistiche legate allo sblocco del Patto di stabilità”

“Da parte della Regione c’è la massima trasparenza e disponibilità al dialogo con i rappresentanti delle Scuole civiche di musica e con i sindaci dei territori coinvolti”. A dirlo è l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Claudia Firino, che rassicura: “I contributi del 2013 sono stati messi in pagamento nei giorni scorsi, questo è dovuto solo a questioni di tempistiche legate allo sblocco del Patto di stabilità, non certo a un disinteresse da parte della Regione e dell’assessorato nei confronti di istituti che riteniamo di grande importanza a livello strategico, sociale e culturale”.

L’assessore Firino ha sottolineato infatti la grande attenzione da parte della Giunta Pigliaru nei confronti della complicata situazione che vivono queste, come altre istituzioni culturali. “Stiamo cercando di tenere fede a tutti gli impegni presi – ha proseguito la titolare della Cultura – nonostante le grandi difficoltà del momento. Le Scuole civiche di musica rappresentano una risorsa strategica per i territori, e una valida alternativa culturale per i giovani che vogliano avvicinarsi a questo tipo di forma d’arte. Penso soprattutto a chi non ha la possibilità di accedere ai conservatori o alle scuole private”.