Scuolabus a rischio per una bambina di 7 anni: rebus a Quartu

L’Amministrazione comunale intende intervenire urgentemente per garantire la frequenza scolastica della bambina di 7 anni, residente in zona Simbirizzi, impossibilitata a raggiungere la sede del suo istituto, causa problemi familiari e logistici.

L’Amministrazione comunale intende intervenire urgentemente per garantire la frequenza scolastica della bambina di 7 anni, residente in zona Simbirizzi, impossibilitata a raggiungere la sede del suo istituto, causa problemi familiari e logistici.

La bambina abita infatti in via Nivola, nelle campagne che si trovano tra il lago Simbirizzi e la nuova statale 554. L’ultimo tratto di strada, quello compreso tra i numeri civici 50 e 80, non è percorribile dallo Scuolabus che opera nella zona. La ditta titolare dell’appalto ha pertanto invitato i genitori ad accompagnare la bambina nel piazzale situato a 400 metri da casa, laddove il mezzo può transitare agevolmente.

Tuttavia per la famiglia in questione raggiungere all’orario stabilito il piazzale prescelto per la fermata dello Scuolabus, seppur non particolarmente distante dall’abitazione, è praticamente impossibile. Il padre della bambina a quell’ora è infatti già fuori casa per motivi di lavoro, mentre la madre soffre di gravi problemi di salute.

Garantire la frequenza scolastica ai bambini residenti in città è un’assoluta priorità dell’Amministrazione quartese, così come dovrebbe esserlo di tutti gli Enti comunali. Il Sindaco Stefano Delunas e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Elisabetta Cossu intendono quindi innanzitutto valutare con la ditta titolare dell’appalto se esistano percorsi alternativi che permettano di raggiungere l’abitazione senza percorrere il tratto dissestato. Qualora questa soluzione non sia praticabile si provvederà nel più breve tempo possibile ad avviare i lavori per messa in posa del cemento ecologico nel tratto summenzionato di via Nivola, in modo che lo Scuolabus possa agevolmente arrivare a destinazione e la frequenza scolastica della bambina sia garantita.


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