Scuola, l’allarme di Biancareddu: con la Dad in aumento la dispersione scolastica

Pronti protocolli per la ripresa in presenza. L’assessore regionale della Pubblica Istruzione è intervenuto in consiglio regionale per rispondere al question time a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico in Sardegna. “Abbiamo aumentato i fondi e potenziato le misure di sicurezza”, ha assicurato. Il personale scolastico vaccinato all’89,4%

L’assessore regionale della Pubblica Istruzione è intervenuto in consiglio regionale per rispondere al question time a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico in Sardegna. “Abbiamo aumentato i fondi e potenziato le misure di sicurezza”, ha assicurato. Il personale scolastico vaccinato all’89,4%

“L’emergenza sanitaria non è conclusa e vanno mantenute le prescrizioni in vigore. Va riconosciuto il grande sforzo di tutte le componenti della scuola, famiglie comprese, e va rilanciato il lavoro sulla didattica a distanza perché l’esperienza ci dice che lo strumento ha evidenziato grossi limiti, soprattutto in Sardegna dove è diventato una concausa di dispersione scolastica in molte zone dove non arriva nemmeno il segnale internet, nonostante le risorse messe in campo da regione e governo”. Così, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, rispondendo al question time in consiglio regionale. “Siamo dunque concentrati sull’obiettivo di cominciare il nuovo anno in presenza, abbiamo aumentato i fondi per il trasporto scolastico da 4 a 6 milioni e speso dall’inizio della legislatura circa 220 milioni fra edilizia e dotazioni tecnologiche”, ha ricordato l’assessore. “Sono già stati definiti i protocolli da seguire nelle scuole: attribuzione al dirigente del ruolo di datore di lavoro, funzione delle famiglie nel controllo dei ragazzi, ingresso e uscita differenziati in senso fisico e di percorsi, dispositivi individuali, distanziamento, sanificazione ambienti, gestione di spazi comuni, supporto psico-pedagogico, gestione di eventuali sintomatici”, ha assicurato l’assessore esponente dell’Udc.

Fino al 30 agosto, ha poi riferito Biancareddu, nelle scuole della Sardegna si sono vaccinati il 93.2% dei dirigenti (prima dose), il 90,5% dei docenti, il 90,7% dei non docenti, l’86,3% dei supplenti, l’85,5% docenti universitari per una media complessiva dell’89.4%. “Verificheremo gli eventuali ingressi senza “green pass” – assicura l’assessore – ma mi preme sottolineare il grande senso di responsabilità dei ragazzi (fascia di età 12-19 anni) che, pur non avendo nessun obbligo, si sono vaccinati per il 69%”, fra prime e seconde dosi, “un trend che fa ben sperare per il raggiungimento dell’immunità di gregge. Personalmente ho fatto e continuerò a fare campagna per i vaccini come atto di responsabilità e realismo perché i malati di questa fase sono tutti non vaccinati, ed anche di fiducia nella ripartenza, per il contributo delle vaccinazioni al superamento della crisi economica”, ha concluso Biancareddu.


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