Scorie nucleari a Mandas, Oppus sul piede di guerra: “Una follia”

Il Sindaco di Mandas a Radio Casteddu: “Mi ha scritto anche una bambina di 10 anni per esprimere la sua posizione riguardo alla possibilità delle scorie nucleari in Sardegna. Dopo l’incendio dell’estate scorsa che ha distrutto 1000 ettari del nostro territorio, pensavo ad un aiuto non all’individuazione di un sito per i rifiuti pericolosi”. 

Il Sindaco di Mandas a Radio Casteddu: “Mi ha scritto anche una bambina di 10 anni per esprimere la sua posizione riguardo alla possibilità delle scorie nucleari in Sardegna. Dopo l’incendio dell’estate scorsa che ha distrutto 1000 ettari del nostro territorio, pensavo ad un aiuto non all’individuazione di un sito per i rifiuti pericolosi”. 
Umberto Oppus è un altro primo cittadino sul piede di guerra: “No alle scorie in Sardegna, sarà una battaglia a oltranza su tutti i fronti”. 
Irremovibile la sua posizione e ha già annunciato che lancerà una protesta ufficiale. 
“Mandas ha subito un incendio che ha distrutto 1000 ettari di territorio io avrei gradito che il governo ci avesse chiamato, per darci un aiuto ad uscire da questa situazione, un sostegno vero e concreto per ripopolare il territorio bruciato. 
Invece mai avrei pensato a questa follia. 
La nostra posizione ottenuta durante il referendum era abbastanza chiara, no alle scorie; a giorni ci sarà un assemblea dei sindaci e sarà una battaglia a oltranza su tutti i fronti, su tutti i livelli”. 


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