Scontri a Teulada: i senatori 5 Stelle chiedono che intervenga Alfano

I grillini: misure troppo dure contro i manifestanti

Girano nel web a suon di urla e di una parola predominante: “Basta!”. Il riferimento è rivolto ai  fumogeni e alle manganellate visibili nei video sugli scontri avvenuti a Porto Pino nel territorio di Teulada e rimpallati dai media locali.
Dove ieri sera, la tensione tra le forze dell’ordine e i manifestanti contro l’esercitazione Trident Juncture si è trasformata in uno scontro. 
Agenti di Polizia 
in assetto antisommossa hanno caricato gli antimilitaristi, alcuni dei quali sono riusciti a entrare nella base dove le esercitazioni sono state sospese. 
 Ora, dopo gli scontri, è il tempo dei perché contenuti anche nelle interrogazioni parlamentari. 
Vorrei sapere se il Ministro dell’Interno ritenga congrue e proporzionate alla situazione le misure adottate dai responsabili dell’ordine pubblico rispetto alla semplice volontà di manifestare pacificamente il dissenso sull’esercitazione militare NATO Trident Juncture 2015”. L’interrogante è Roberto Cotti, senatore del Movimento 5 Stelle che, rivolgendosi al Ministro Angelino Alfano, sostiene: “la libertà di riunione deve essere soggetta a preavviso per fare in modo che la questura competente, di volta in volta, possa apprestare le misure idonee a consentirne l’esercizio nel migliore dei modi e non per approntare eccessive e non giustificabili misure di limitazione delle libertà civili tutelate dalla Carta costituzionale“.

Marcello Polastri 
https://www.facebook.com/MarcelloPolastri



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