Scintille a Monserrato, il campo largo sosterrà Picciau al ballottaggio e Locci attacca: “Inciucio”

Tra una settimana si torna alle urne: via alle manovre. Il centrosinistra si compatta attorno alla sfidante del primo cittadino che passa all’attacco


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Monserrato – È ufficiale: il campo largo si riunisce a favore di Piacciau. L’attacco di Locci: “La Picciau potrebbe tentare inciuci per vincere”. Il candidato sindaco uscente, forte di 1500 voti di vantaggio, in vista del ballottaggio mette in guardia su possibili accordi tra la rivale e i due candidati rimasti al palo: “Vedremo se le coalizioni escluse si muoveranno nella direzione voluta dai loro sostenitori o se cederanno alle lusinghe di un inciucio”. Picciau: “Nessun inciucio, solo il ricompattarsi del centro sinistra attraverso un apparentamento sia tecnico che politico”. Ancora una settimana e si voterà per la sfida decisiva tra il sindaco uscente Tomaso Locci e Valentina Picciau, i candidati a sindaco. Due posizioni differenti, nettamente.

 

Locci: “Nell’ipotesi di vittoria della Picciau al ballottaggio vedrebbero escluse le candidate Franca Ciccotto (della coalizione Efisio Sanna) e Maristella Lecca (della coalizione Alberto Corda), invece presenti in caso di vittoria di Locci. La vittoria della Picciau giova solo alla Picciau e al compagno candidato Andrea Zucca che, in caso contrario, non sarebbe tra gli eletti in consiglio comunale.

A seguito dell’enorme numero di consensi in capo alla coalizione del sindaco Tomaso Locci, in caso di vittoria al ballottaggio della candidata Valentina Picciau, le coalizioni facenti capo ad Alberto Corda ed Efisio Sanna perderebbero entrambe 1 consigliere, scendendo da tre consiglieri a due, perdendo rispettivamente la consigliera Maristella Lecca e la consigliera Franca Ciccotto.

In caso invece di vittoria del Sindaco Locci sarebbero entrambe rappresentate da 3 consiglieri ciascuna con l’ingresso, appunto, delle due candidate Lecca e Ciccotto, mentre la coalizione di Valentina Picciau, fanalino di coda tra le quattro coalizioni come somma di preferenze alle liste, sarebbe rappresentata da soli due consiglieri e cioè la candidata Sindaca Picciau e il più votato del movimento 5 Stelle Massimiliano Cao, trovandosi escluso perfino il compagno della candidata sindaca Andrea Zucca.

 

Da questo quadro sembrerebbe emergere che la vittoria della Picciau gioverebbe esclusivamente alla coalizione da questa guidata e che porterebbe invece nocumento sia alla coalizione guidata da Alberto Corda, che perderebbe il terzo consigliere Maristella Lecca, che alla coalizione guidata da Efisio Sanna che perderebbe anch’essa il terzo consigliere Franza Cicotto”.

 

“Naturalmente – commenta il sindaco Locci –  non si può escludere che accordi post elettorali possano mettere davanti velleità personali di alcuni rispetto agli interessi collettivi riconducibili alla rappresentatività democratica che i cittadini hanno espresso con l’indicazione di voto: infatti tanto potrebbe la Picciau promettere in cambio di appoggio elettorale, attraverso la creazione di uno dei più classici inciuci, in termini di incarichi politici e amministrativi personali che nulla hanno a che vedere con il buon governo di una collettività.

Staremo a vedere se le coalizioni escluse dal ballottaggio si moveranno nella direzione voluta dai loro sostenitori che hanno creduto in loro votandoli, o se invece li abbandoneranno, lavorando al fine di perdere la rappresentatività di 1 consigliere in consiglio e cedendo così alle lusinghe di un inciuicio. In ogni caso il divario che mi separa dalla Picciau è il doppio dei consensi dalla stessa presa e l’eventuale tradimento e inciucio che si dovrebbe perpetrare nelle segreterie partitiche, dovrebbe anche trovare un largo consenso tra i cittadini che non invece son certo non troveranno, perchè in questi due nostri mandati sono stati abituati a vedere una politica nuova, onesta e finalizzata ad interessi collettivi e non personali come quelli che alcuni vorrebbero far tornare a Monserrato”.

 

Picciau: “Il campo largo si riunisce a sostegno di Valentina Picciau al ballottaggio ci saranno le liste che al primo turno hanno appoggiato Efisio Sanna. Nessun inciucio, solo il ricompattarsi del centro sinistra attraverso un apparentamento sia tecnico che politico.

Quindi in caso di vittoria del medico, radioterapista oncologa Valentina Picciau, a sostegno della sua maggioranza sanno eletti 12 consiglieri: 3 del PD, 3 dei 5 stelle, 2 de la svolta – progressisti, 2 di Adesso Sardegna e 1 di Pauli Monserrato, oltre allo stesso candidato Efisio Sanna.

La minoranza sarà formata da due esponenti dei riformatori compreso lo stesso Alberto Corda, una esponente di fratelli d’Italia, mentre Locci eleggerebbe se stesso più altri 4 consiglieri comunali.

Nel caso di vittoria di Locci, questo invece eleggerebbe 12 consiglieri tra le sue liste, mentre la minoranza sarebbe formata oltre che dai 3 candidati sindaci sconfitti anche dai più votati delle liste del PD, 5 stelle, avanti Monserrato, riformatori e fratelli d’Italia.

Daremo voce al 60% della cittadinanza che ha espresso profonda delusione nei confronti dell’attuale amministrazione. Il benessere del cittadino deve essere messo al primo posto, in questa emergenza democratica è ora di ripristinare il dialogo tra tutte le forze politiche, in una comunità che non ha bisogno di tifoserie ma di istituzioni e un profondo cambiamento”.