Scelta civica: il voto alle Europee è importante

Antonio Grizzuti di Scelta civica diffonde un comunicato sull’importanza del voto alle Europee in Sardegna

Antonio Grizzuti, coordinatore politico di Scelta civica esprime in questo comunicato l’importanza del voto dei Sardi alle Europee in Sardegna.

 
Martedì scorso la Camera dei Deputati, nel corso della discussione per la modifica della legge elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo, ha bocciato un emendamento a firma Capelli (Centro Democratico) che proponeva l’istituzione della circoscrizione Sardegna. Tale modifica avrebbe garantito alla nostra terra la rappresentanza a Bruxelles. Già in occasione del voto di un emendamento analogo in Senato (cofirmato da Gianluca Susta, capogruppo di Scelta Civica) avevamo espresso il nostro rammarico per la bocciatura di questo provvedimento, prevedendo un forte astensionismo da parte dei Sardi alle prossime elezioni europee.
A differenza di altri partiti però preferiamo il pragmatismo alla demagogia: invitare i Sardi a non votare non solo non porterà alcun risultato concreto, ma contribuirà a scavare il solco che si è creato tra la nostra terra e le istituzioni europee. Non crediamo in un sardismo “distruttivo” sempre pronto ad attaccare il palazzo di turno – romano o siciliano che sia. Diffidiamo anche da quei politici filogovernativi a Roma e sardisti a casa loro. Vogliamo piuttosto essere alfieri di un sardismo “costruttivo” che provi a far valere la propria forza nelle sedi adatte e con gli strumenti corretti. Da questo punto di vista la nostra battaglia comincia oggi: staremo alle costole del Parlamento e del Governo affinché la legge elettorale venga cambiata entro il semestre europeo dell’Italia (luglio-dicembre 2014).
A chi, come l’on. Mauro Pili che definisce “sottobosco dei partiti nazionali sardi” e “vassalli al servizio delle lobby siciliane” chi come noi ha invitato i nostri concittadini a votare, rispondiamo che manteniamo intatta la nostra onestà, il nostro senso critico e la nostra capacità di discernimento. C’è tanto lavoro da fare per avvicinare l’Europa alla Sardegna e i Sardi all’Europa; dividersi su questo punto sarebbe un grave errore e dimostrerebbe ancora una volta la nostra incapacità di lottare uniti per uno scopo. Facciamo appello affinché tutti i partiti Sardi che credono nell’Europa ci accompagnino in questo cammino.