Sassuolo-Cagliari 1-1, gran gol di Simeone poi Pisacane fa la frittata: Di Francesco si tiene un buon pari

Esordio in campionato per Di Francesco con pareggio Partita dai due volti al Mapei Stadium di Reggio Emilia tra Sassuolo e Cagliari, il primo tempo di marca emiliana e il secondo tempo di marca cagliaritana. Di Francesco può sorridere, peccato per la vittoria sfumata a tre minuti dalla fine

PRIMO PUNTO IN TRASFERTA PER IL CAGLIARI

di Gigi Garau

Esordio in campionato per Di Francesco con pareggio Partita dai due volti al Mapei Stadium di Reggio Emilia tra Sassuolo e Cagliari, il primo tempo di marca emiliana e il secondo tempo di marca cagliaritana. Di Francesco può sorridere, il Cagliari è apparso sornione e lento nelle giocate a centrocampo, ma sempre pronto al contrattacco con l’insidioso Simeone e lo scatenato Nandez. Di Francesco ha capito la difficoltà in fase difensiva di Faragò sulla fascia destra, con l’ingresso di Pisacane la difesa ha ritrovato equilibrio e tempestività che hanno permesso al Cagliari di avvicinarsi con pericolosità davanti alla porta di Consigli. Alla fine è stato proprio Simeone a portare in vantaggio il Cagliari a quindici minuti dalla fine, Di Francesco ha provato a incerla, ma un’imprudenza di Pisacane al limite dell’area, ha determinato la punizione con cui Bourabia ha ristabilito la parità. Risultato tutto sommato giusto per due squadre che devono ancora trovare le giuste geometrie di gioco, in particolare il Cagliari che in attesa dell’arrivo di Godin, deve trovare un altro difensore e due centrocampisti in grado di garantire la gestione più agevole della palla a centrocampo. Tra i migliori della partita odierna, si segnalo Simeone, Nandez e Cragno, in pratica i soliti della stagione passata. Continua la legge del Mapei Stadium che vede il Cagliari mai vittorioso in terra emiliana.

LA PARTITA Esordio da ex a Reggio Emilia per Eusebio Di Francesco che presenta il Cagliari che affronterà il massimo campionato 2020 – 2021. Formazione abbastanza scontata con Cragno tra i pali, Faragò, Walukiewicz, Klavan, Lykogiannis, sulla linea difensiva, Caligara, Nandez, Rog e Marin a centro campo, Joao Pedro e Simone in attacco. Di Francesco prova il suo 4-3-3, naturalmente con gli uomini che ha a disposizione, davanti l’ex Sassuolo di De Zerbi che schiera: Consigli in porta, Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio in difesa, Obiang, Locatelli, Berardi, Duricic, Haraslin a centro campo, Caputo in attacco. Un 4 – 3 – 2- 1 per De Zerbi, mentre il 4 – 3 – 3 è l’assetto che Di Francesco prevede per il Cagliari. Rispetto allo scorso anno, nel Cagliari si segnala l’esordio di Marin e Caligara, i due centrocampisti che dovrebbero dare brio in settore del campo cruciale. Il terreno di gioco è in buone condizioni, la temperatura è di 23°, gli spettatori sono circa 800 e l’arbitro è il Sig. Marinelli. In tribuna si segnala la presenza dell’allenatore della nazionale Roberto Mancini.

PRIMO TEMPO L’inizio della gara è da incubo per i ragazzi di Di Francesco, il centrocampo del Sassuolo prende subito il comando delle operazioni di gioco ed è un vero e proprio assalto alla porta di Cragno; Berardi, Locatelli e Haraslin sfiorano la marcatura, trovando Cragno sempre pronto e sicuro, il Cagliari si fa vedere dopo 20 minuti di gioco con una punizione “telefonata” di Lykogiannis che finisce tra le braccia di Consigli. Intanto Faragò e Nandez rimediano i primi cartelli gialli della stagione, il Sassuolo mantiene il possesso palla e organizza le occasioni da goal che si susseguono. Ma al 42’ è proprio il Cagliari ad andare vicino al goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo che Simeone conclude con una “zuccata” sul pallone che termina di poco alto sulla traversa. Al 44’ risponde il Sassuolo con un’altra zuccata di Haraslin che Cragno respinge con i pugni, Marinelli assegna tre minuti di recupero, al 47’ è Nandez a liberarsi in area e calciare al volo, palla di poco alta sulla traversa, all’ultimo secondo di gioco è ancora Simeone a provarci di testa con palla di poco fuori, si chiude il primo tempo con il risultato di parità, il Sassuolo ha calciato nella porta del Cagliari per ben 17 volte, di cui 5 in porta, il Cagliari 5 di cui 2 in porta. Il possesso palla è stato del 63% per il Sassuolo e del 37 per il Cagliari.

SECONDO TEMPO Il secondo tempo inizia con una sostituzione per il Cagliari, fuori Klavan e dentro Pisacane Pisacane. Al 49’ gran tiro al volo da fuori di Nandez, Consigli risponde con i pugni, al 50’ giallo anche per Rog. Al 58’ anche Chiriches finisce nella lista degli ammoniti, al 60’ esce Rogeiro per infortunio, al suo posto Kiryakopoulos, dentro anche Bourabia e fuori Obiang, quindi Defrel al posto di Haraslin; Di Francesco fa entrare Zappa al posto di Caligara. Al 73’ è Berardi a sfiorare l’incrocio dei pali con una conclusione a giro di Berardi, al 75’ dentro Oliva e Sottil e fuori Rog e Marina, Di Francesco ridisegna il centrocampo. Al 77’ il Cholito, alla terza zuccata fa centro e porta il Cagliari in vantaggio, grande azione di Nandez che serve una palla d’oro a Joao Pedro che crossa per la testa di Simeone. Al 78’ Caputo ha la palla del pareggio ma l’uomo Cragno dice di no, al 80’ Simeone ancora in goal su assist di Nandez, Marinelli annulla per fuorigioco. Al 86’ Bourabia trova l’angolino giusto con una punizione magistrale, nata da un fallo ingenuo di Pisacane al limite dell’area, Sassuolo che raggiunge il pareggio, al 87’ esce Joao Pedro e entra Tripaldelli. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero, al 94’ altro cambio per il Sassuolo, dentro Ayhan e fuori Djuricic. Il Sassuolo finisce in attacco ma Marinelli manda tutti sotto la doccia, pareggio tutto sommato giusto al Mapei Stadium.


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