Sarroch, è la fine di un’epoca: si parla olandese, i Moratti vendono la Saras agli olandesi di Vitol

Adesso è ufficiale: la storica raffineria cagliaritana passa di mano,  Moratti annuncia in una nota ufficiale: “Dopo 62 anni dalla sua fondazione avvenuta ad opera di mio padre, con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale”

Sarroch, è la fine di un’epoca: si parla olandese, i Moratti vendono agli olandesi di Vitol. Adesso è ufficiale: la storica raffineria cagliaritana passa di mano,  Moratti annuncia in una nota ufficiale: “Dopo 62 anni dalla sua fondazione avvenuta ad opera di mio padre, con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale, quale è Vitol, dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell’attuale contesto di mercato internazionale»: lo afferma Massimo Moratti, presidente e amministratore delegato di Saras, commentando l’accordo. «Pertanto ritengo che questa operazione sarà positiva per tutti gli azionisti, per le maestranze, per i clienti e tutti gli altri stakeholders, che ringrazio per la fiducia che ci hanno sempre accordato. Oggi Saras è una società solida e profittevole, leader nell’intero bacino del Mediterraneo, e auguriamo a Vitol di poter espandere i successi fino ad ora conseguiti”. Non cambierà niente al momento per i lavoratori, ma è storicamente un’altra azienda italiana, la più importante in Sardegna, che passa in mani straniere.


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