Sarroch brucia, rabbia e tanto sconforto tra i residenti

“Il mio cuore è a pezzi” commenta La Presidente dell’Associazione Culturale VisitSarroch Sheila Franchi.
“Questo sarà un pezzo di Storia che non dimenticheremo mai”.


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“Questo sarà un pezzo di Storia che non dimenticheremo mai”.

È ancora in corso il devastante rogo in atto dalle 10, circa, di ieri mattina: per tutta la notte i residenti hanno osservato il forte bagliore delle fiamme che avanzano senza sosta. Tante le riflessioni a riguardo, si chiede un presidio del territorio più robusto e un piano antincendio attivo tutto l’anno. A esprime il grande rammarico per l’accaduto anche la presidente Franchi: “Gli incendi distruggono la natura e l’intero patrimonio dell’ umanità.

Non vi sono parole, per il dolore e la distruzione che si è creata da ieri mattina a Sarroch frà le Colline di Sa Punta, Su Gatta Aresti e Perd’è Sali.

Amarezza, tristezza, lacrime, Forte Senso di Impotenza davanti a tutta questa devastazione che ha incendiato il mio territorio, il mio paese.

Gli alberi sono la vita del pianeta e dell’uomo. Sono troppo preziosi è chi li pianta fa un grande bene all’umanità.

Chi li taglia o li brucia fa tanto male oltre a rovinare la natura.

Ogni alito di vita, anche un semplice filo d’erba, merita la nostra custodia.

Dobbiamo essere amanti e amorevoli di questo creato.

Gli insetti, i bruchi, farfalle, tutti gli animali.

Ogni essere vivente va’ amato e protetto. Purtroppo i piromani ne distruggono tantissimi ogni anno e sarebbe necessaria una maggiore attenzione.

Dio mi perdoni, ma non riesco a trovare giustificazioni alcune per chi ha bruciato le sterpaglie in un giorno di irruento maestrale”. Parole che ben racchiudono ed esprimono i sentimenti della collettività.  “Vanno ringraziati gli uomini e le donne del sistema antincendio, Protezione civile, Corpo forestale, Vigili del fuoco, Barracelli di Sarroch, volontari e squadre aeree, sempre in prima linea contro il fuoco, terribile nemico della Sardegna”.


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