Sardegna,il colmo della crisi: anche gli operatori 118 senza stipendio

La denuncia in consiglio regionale

Gli operatori sanitari gestiti dalla Centrale operativa del 118 di Sassari non ricevono da diversi mesi i compensi dei corsi di formazione e delle attività extra effettuate per conto della Asl di Sassari. Lo denuncia, in un’interrogazione urgente rivolta al Presidente Pigliaru e all’assessore della Sanità Arru, il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An, Paolo Truzzu.

“La vicenda è particolarmente grave per l’alto numero di lavoratori coinvolti”, spiega Truzzu. “Infatti, la Centrale operativa 118 di Sassari comprende il personale operante non solo presso la Asl di Sassari, ma anche presso la Asl di Nuoro, Lanusei e Olbia”. La C.O., in sostanza, copre il 50 per cento del territorio regionale. A tutt’oggi la situazione è in totale stallo amministrativo e, come ha comunicato il Responsabile amministrativo nell’aprile scorso, si è ancora impossibilitati a procedere con la liquidazione delle attività svolte nel corso del 2013.

Oltre al danno la beffa. “Sull’Asl di Sassari pare gravino diversi atti giudiziali e conseguentemente siano stati già pagati svariati decreti ingiuntivi con una notevole maggiorazione delle spese iniziali (interessi e spese legali per l’azienda), con evidente dilapidazione di denari pubblico che potrebbero configurare anche un’ipotesi di danno erariale”, rileva il Consigliere d’opposizione.

La richiesta di Paolo Truzzu a Pigliaru e Arru è, quindi, quella di conoscere “quali siano le azioni che si intende porre in essere per risolvere le problematiche sopra descritte e soprattutto in quali tempi”.


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