Sardegna, stasera a Nuragus la prima processione religiosa dopo il lockdown

Prima processione religiosa in Sardegna da quando è iniziata l’emergenza sanitaria: si svolgerà questa sera a Nuragus. 

Prima processione religiosa in Sardegna da quando è iniziata l’emergenza sanitaria: si svolgerà questa sera a Nuragus. 
In occasione dei festeggiamenti in onore di Sant’Elia, il sindaco Giovanni Daga ha comunicato che, in seguito all’ordinanza regionale del 4 luglio che consente lo svolgimento delle processioni e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con le dovute modalità, ossia il distanziamento sociale di un metro e mezzo e le mascherine, si svolgerà il trasporto del simulacro del santo presso la chiesa campestre. 
“A causa delle ridotte tempistiche – spiega il sindaco – l’ordinanza del Presidente Solinas da sola non sarebbe stata applicabile, in quanto l’iter che avviamo ogni anno, in occasione della Festa, prevede la stesura di un piano sicurezza e il coinvolgimento diretto della Prefettura, le cui autorizzazioni richiedono determinati giorni. Questo per ribadire il concetto che non basta un articolo di un giornale, per avviare la procedura. Tuttavia, dopo esserci assicurati che il decreto del Presidente fosse autenticato, e al fine di accontentare i fedeli, con questa Ordinanza, mi assumo la responsabilità e autorizzo lo svolgimento delle Processioni di Sant’Elia del 5 e 7 luglio. Confido, tuttavia, nel buonsenso di tutti i partecipanti, i quali dovranno osservare scrupolosamente le regole imposte dall’emergenza covid-19, in particolar modo il distanziamento di un metro e mezzo durante le processioni e/o l’utilizzo preventivo della mascherina”.


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