Sardegna, scontro tra i medici sui vaccini: “Presidente Chessa, stiamo ancora attendendo di potere svolgere il nostro lavoro”

Scambio di accuse tra i medici e il loro Presidente. Umbertio Nevisco della Fimmg: Sappi, caro Presidente, che la “possibilità” di aderire  all’attività dell’hub vaccinale di Cagliari è solo di questi ultimi giorni, mentre in  altri hub stiamo ancora cercando di vincere le resistenze alla nostra partecipazione; sappi che ancora oggi non abbiamo la possibilità di richiedere i vaccini…”

Caro Presidente,

Ti scrivo questa lettera aperta a proposito della partecipazione dei Medici di medicina generale alla campagna vaccinale Covid-19 e della Tua intervista all’emittente locale “Casteddu Online” del 2 aprile scorso.

Son rimasto molto sorpreso dalla superficialità e dall’enfasi demagogica con cui hai dipinto e ripetutamente epitetato “i medici di base” come “resisistenti” all’impegno vaccinale.

Accusa grave che di fatto riversi sull’intera Medicina Generale della Sardegna sulla base di che cosa? Di un passo delle diverse dichiarazioni fatte  dal Generale Figliuolo in visita all’hub vaccinale della fiera di Cagliari il 1 aprile scorso, esattamente questo “… sicuramente i Medici di medicina generale devono fare la loro parte, qui lo dico, li ringrazio per quello che fanno ma dobbiamo fare, tutti, di più…” .

Sulla base di questo passo Tu hai lanciato, con demagogico populismo,  generiche accuse ai medici di base quali “resistenti” a praticare la vaccinazione e rei di violare i principi dell’etica e della deontologia professionale.

Ma, Ti chiedo, Ti rendi conto che ciò che ha detto il Generale Figliuolo è ciò che di più logico e naturale poteva dire nell’attuale situazione sarda? I Tuoi, compito e responsabilità, prima di parlarne in pubblico, erano quelli di “sapere e capire” come mai ancora oggi i medici di medicina generale “non possono” effettuare le vaccinazioni contro il Covid-19!

Sappi, caro Presidente, che la “possibilità” di aderire  all’attività dell’hub vaccinale di Cagliari è solo di questi ultimi giorni, mentre in  altri hub stiamo ancora cercando di vincere le resistenze alla nostra partecipazione; sappi che ancora oggi non abbiamo la possibilità di richiedere i vaccini  e che l’accreditamento ai sistemi di registrazione dei vaccini sta avvenendo solo da sabato 3 aprile non si è ancora concluso; sappi che stiamo collaborando con i Sindaci per creare gli hot spot vaccinali comunali per avere “punti vaccinali complementari” ai grossi hub dell’ATS; sappi che – in attesa “ci consentano” di richiedere i vaccini – stiamo programmando la nostra attività vaccinale intensificando impegno organizzativo ed estendendo dell’ orario lavorativo.

Di fatto siamo in perfetta sintonia con quello che dice il Generale … i Medici di medicina generale devono fare la loro parte… ma questo, è forse il caso di dirtelo chiaro,  finora non ci è stato consentito!

Mi dispiace che Tu non sia stato in grado di “sapere e capire” queste cose prima di parlare pubblicamente della Medicina Generale e abbia di fatto assecondato “l’ignoranza” della giornalista  su questa problematica – giornalista che evidentemente abbagliata dalle parole del Generale, anch’Ella non si è preoccupata  di “sapere e capire” – contribuendo così a dare un’immagine, distorta e falsa, della Medicina Generale come propensa a violare etica e deontologia professionale.

Caro Presidente, auguriamoCi che il senso di responsabilità e i valori della nostra professione non siano alla mercè della “superficialità” giornalistica e della “distrazione” dei rappresentanti istituzionali, Ti saluto cordialmente.

Nevisco Umberto Antonio Fernando

Segretario regionale Fimmg


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