Sardegna, scontro sugli aerei: “Pigliaru, dove sono finiti i voli della continuità?”

Polemica aperta col centrodestra

continuità

“Non sa più che scuse trovare, la Giunta è incapace di prendere decisioni e deve andare a casa”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le “ennesime” dichiarazioni di un assessore “che fa volare solo gli aerei di carta dei suoi comunicati stampa”. “Fino a ieri – prosegue l’esponente azzurro- Careddu parlava di proficua collaborazione con la UE e di risultati imminenti. Ha ripetuto le stesse parole per mesi senza mai arrivare al dunque, proseguendo la politica immobilista di Pigliaru e del centro-sinistra. Oggi tenta di contrabbandare come ribellione quella che è solo una cronica incapacità perfino ad essere ricevuti e ascoltati. Della continuità 2, quella per le rotte minori (Verona, Napoli, Bologna e Torino) cancellata da Pigliaru neppure parla più. Quella è stata cancellata dalla Giunta regionale con le sue manine, senza nessun intervento di Bruxelles perché loro sono dei geni e hanno in mente delle soluzioni mirabolanti, che però non escono mai fuori dalla loro testa e non si concretizzano mai. Nel frattempo vivacchiano tra proroghe e costosissimi contratti aggiuntivi. Non va meglio il fronte dei trasporti marittimi dove la compagnia Tirrenia, con i suoi lavoratori di Napoli, Torre del Greco ed Ercolano, continua a praticare prezzi molto diversi da quelli annunciati dal duo Renzi-Onorato dal palco della Leopolda. Su questo punto anche i Cinque-stelle, che dicono la loro su tutto, non hanno nulla da eccepire. La convenzione dice che ogni tre anni si devono verificare gli equilibri economici, ma ne sono passati sei e il presidente della Regione continua a dormire e a svegliarsi per consegnare i suoi strampalati appunti al ministro Giapponese, sicuramente interessatissimo alla vicenda, durante il G7 dei Trasporti. A proposito di Trasporti – ha concluso Cappellacci-, all’assessore Careddu che tra mille scuse piagnucola anche per il cambio di Governo, ricordiamo che il ministro è lo stesso dal 2 Aprile del 2015. Ed anche la minestra è la stessa”.


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