Sardegna-Livorno, 505 euro per un posto in nave: sardi salassati

La testimonianza della cagliaritana Tiziana Mori, rientrata ieri in nave dalla Toscana: una famiglia di sardi residenti per viaggiare in nave deve spendere quasi uno stipendio. E in 40 anni non è cambiato quasi nulla

di Tiziana Mori

Sono appena rientrata da un viaggio in Toscana, in visita dai parenti i quali mi hanno chiesto di ritornare, ma quando ho detto loro la cifra che avevo pagato per recarmi in continente sono rimasti sbigottiti! Per la cronaca, in bassa stagione, abbiamo speso 505, 67 euro A/R (cabina interna, 2 adulti, 1 bambino, con auto a seguito). D’altronde pure io ho osservato attentamente chi ieri sera si imbarcava con me da Livorno per la Sardegna (compagnia Moby) e ho chiacchierato con coppie e famiglie. In pillole: una famiglia media per venire o partire dalla Sardegna spende quasi una mensilità di stipendio, escludendo vitto e alloggio. In tanti, poi, mi hanno confessato che il prossimo anno avrebbero scelto un’altra meta per le vacanze estive (mi riferisco ai turisti), e altri ancora mi hanno detto che vi avrebbero rinunciato ( sopratutto chi abita fuori e torna per stare con le famiglie). Per mia fortuna, viaggio da quando ero piccola e noto che in 40, si, 40 anni, non è cambiato proprio nulla. Mi domando allora, da un lato, a che serva la tanto decantata “continuità territoriale” e dall’altro, come si voglia lanciare il turismo in Sardegna (non rilanciare perché per me siamo ancora agli inizi) facendo questi prezzi… Che ne pensate? Avete parenti in continente che vorreste andare a trovare, oppure, al contrario venite in Sardegna per unirvi ai vostri cari? O ancora: da quando vi recante in vacanza in Sardegna, e che ne pensate dei continui salassi per il viaggio? P.s. Peccato che non abbiano ancora inventato il teletrasporto; visti i costi delle tratte navali, ci potremmo essere vicini, no? Io mi prenoto, non si sa mai!


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