Sardegna, il bel gesto di un detenuto: “Ha donato la sua borsa di studio a una ragazza disabile”

Un assegno da 154 euro per una studentessa autistica rimasta per mesi senza sostegno a scuola. Le lacrime di gioia della madre: “Per noi è una grande cifra, la utilizzerò per comprare i pennarelli e le stoffe che il mio tesoro utilizza durante le ore del laboratorio al liceo artistico”. Ecco dove è successo

Un gesto bellissimo e, per certi versi, inaspettato. Un detenuto del carcere di Nuoro ha donato la sua intera borsa di studio a Federica, la ragazza autistica di Sassari che, a ottobre, era rimasta senza l’insegnante di sostegno. La sua storia, pubblicata in anteprima da Casteddu Online, aveva creato una forte ondata di indignazione: la madre, Rita Masia, aveva detto a chiare lettere che “mia figlia sta passando le mattine a fissare i suoi compagni senza fare nulla”. La situazione, poi, si è risolta: adesso Federica è una delle tante studentesse del liceo artistico Figari, è seguita da un’insegnante di sostegno e potrà, alla fine del ciclo scolastico, conseguire il diploma. Tre giorni fa, nella buca delle lettere della casa di Federica, è stata infilata una busta con, dentro, la donazione specialissima: “Quando l’ho visto non sono riuscita a trattenermi e mi sono messa a piangere”, confessa, a Casteddu Online, mamma Rita. “Conosco il nome del detenuto ma, per ovvi motivi di privacy, non lo faccio: posso solo dire che, nonostante abbia superato i cinquant’anni di età e si trovi dietro le sbarre, ha deciso di riprendere a studiare”. “Sono già andata a riscuotere l’assegno da 154 euro, domani stesso andrò a comprare penne, pennarelli, cartoncini e stoffe che la mia Federica potrà utilizzare in classe”, afferma, orgogliosa, la 59enne. “Per noi sono tanti soldi, non navighiamo certo nell’oro. Il mio tesoro sta continuando a frequentare con tanta, tanta gioia e, dopo la mia battaglia, sono riuscita a farla seguire anche durante le ore pomeridiane”.

In questo articolo: