Sardegna, entro luglio il via libera alla nuova rete ospedaliera

L’esito del vertice di maggioranza in consiglio regionale: si va a grandi passi verso la “rivoluzione” della sanità nell’isola

 L’impegno politico da parte del Consiglio regionale ad approvare in commissione Sanita’ la rete ospedaliera entro il 31 luglio, in modo che possa sbarcare in aula immediatamente. E il recepimento del dm 70, che stabilisce i nuovi standard ospedalieri per pubblico e privato, tarato sulle necessità della Sardegna. Questi i punti di sintesi raggiunti durante il vertice di maggioranza sulla sanita’, convocato questa mattina in Consiglio regionale per fare il punto sull’atto di indirizzo per redigere gli atti aziendali della Asl unica, delle due aziende ospedaliero universitarie e dell’azienda ospedaliera Brotzu. Presente all’incontro con i capigruppo e consiglieri, oltre all’assessore Luigi Arru e al direttore generale dell’assessorato Giuseppe Sechi, anche il presidente Francesco Pigliaru. La commissione presieduta da Mondo Perra (Psi), aveva gia’ esaminato la bozza di linee guida, ma la votazione era stata rimandata perche’ una parte del Pd e il Partito dei sardi, con le opposizioni, si erano mesi di traverso chiedendo modifiche al testo. Oggi dunque la svolta, con l’impegno da parte di tutte le forze della coalizione a chiudere entro luglio la partita: “Faremo la rete ospedaliera in tempi brevissimi, c’e’ la forte convinzione di tutti sulla necessita’ di andare veloci su questo punto- spiega poi Pigliaru al termine della riunione- nel frattempo mandiamo avanti la delibera sulle linee guida, perche’ gli atti aziendali sono fondamentali”

 
Il punto di partenza sara’ la proposta della Giunta: “Pensiamo di avere fatto una buona proposta, saggia e moderata- prosegue il governatore- ma e’ prerogativa del Consiglio approvare la rete ospedaliera. Le linee guida faranno riferimento all’idea di rete ospedaliera che c’e’ nella Giunta, ma dal momento in cui il Consiglio dovesse cambiare la nostra proposta in modo significativo, eventuali atti approvati dovranno essere resi coerenti con quanto deciso dall’aula. Problema che sara’ tanto piu’ limitato, quanto piu’ sara’ veloce l’approvazione della rete ospedaliera”. Sottolinea il consigliere del Pds Augusto Cherchi: “Sara’ lasciato al Consiglio la prerogativa di poter definire la rete ospedaliera e il direttore generale dell’Ats dovra’ tenere conto della definizione della rete stabilita dall’aula. Prima non era chiaro, ora e’ definito. Oggi si e’ poi discusso sul dm 70- spiega Cherchi- non puo’ essere calato dall’alto in Sardegna, va subordinato alle nostre esigenze. Penso che qualcosa da modificare nella bozza della Giunta ci sara’ sicuramente, tenendo conto che i territori non hanno nascosto la propria insofferenza”. Concetto, questo, ribadito da Perra: “La proposta che fara’ il Consiglio non sara’ uguale a quella proposta dalla Giunta. Dalla settimana prossima andremo gia’ in commissione ed entro il 31 luglio c’e’ l’impegno per approvarla”. (agenzia Dire)


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