Sardegna, Conte e Schlein incoronano Alessandra Todde, prima donna governatrice: “Soru? Ahahahah”

I leader di M5S e Pd festeggiano con la candidata del campo largo la vittoria sul centrodestra di Truzzu: “C’è chi scommetteva che non saremo arrivati sin qui”. E scoppiano in una grossa risata ricordando il risultato flop di mister Tiscali: “Se Soru non si fosse candidato sarebbe stato lo stesso”. Poi selfie, abbracci e “Bella Ciao” cantata insieme a circa 200 sostenitori in via Dante. VIDEO


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Sono arrivati anche Giuseppe Conte e Elly Schlein per festeggiare con Alessandra Todde la prima vittoria importante del campo largo in una regione italiana. Poche decine di sezioni da ufficializzare, ma nel centrosinistra si dicono sicuri di avere già i numeri per rendere impossibile qualunque tentativo di rimonta del candidato del centrodestra, Paolo Truzzu. “Sono contenta perché quella che si profila è una vittoria dei sardi”, ha detto la Schlein, “proprio come ha detto la Todde, una straordinaria candidata. Ed è anche una vittoria di una coalizione che ha messo in campo un progetto convincente e credibile. Aspettiamo gli ultimi dati, c’era chi scommetteva che non saremmo arrivati fino a qui”, prosegue la leader del Pd nella sede del comitato elettorale della Todde, allestita in via Dante a Cagliari.

 

 

Ed è la stessa Schlein, con Conte e la Todde che abbozzano più di un sorriso, a lasciarsi andare ad una grossa risata quando le si ricorda la presenza di Renato Soru: “Se non si fosse candidato sarebbe stato lo stesso”. E, se Conte promette che “continueremo col campo largo, cioè col campo giusto”, la Schlein conferma: “Il vento in Italia è cambiato”. Poi, i tre hanno lasciato la sede e si sono concessi a selfie ricordo e applausi con circa duecento cittadini, insieme ai quali hanno anche intonato “Bella Ciao”, che hanno atteso sino a notte fonda per poter festeggiare la vittoria del centrosinistra alle Regionali e la conseguente sconfitta di Paolo Truzzu.