Sardegna, Carla Medau non sarà candidata: “Pd ammorbato da giochi di potere e personalismi”

A sorpresa, all’ultimo momento, la sindaca Carla Medau esce dal puzzle delle candidature del Pd in Parlamento. Cosa è successo? “Partito da ricostruire, stanno dominando i personalismi e i giochi di potere. Basta con chi vuole spezzare il Pd, agli equilibrismi politici non ci sto. Gli schemi sono saltati, il partito è diviso al centro di un terremoto e va ricostruito. Per ora preferisco restare a Pula, tra i miei cittadini”

Di Jacopo Norfo

A sorpresa, all’ultimo momento, la sindaca Carla Medau esce dal puzzle delle candidature del Pd in Parlamento. Cosa è successo? A spiegarlo in maniera eloquente è la stessa Medau: “Potevo dare il mio contributo anche in una candidatura di servizio, senza certezze di essere eletta, per mantenere la rappresentatività dei territori e di tutte le sensibilità del partito. Ma lo schema è saltato e il partito è frammentato, stanno dominando i personalismi e una volontà di “esserci a tutti i costi”, anche a costo di continuare a spezzare un Pd che già sta subendo una sofferenza e un travaglio non indifferente. Noi siamo portatori di valori e programmi veri. Non discuto la legittima aspettativa di ciascuno di esser candidato e di dare il suo contributo, ma questo deve esser fatto all’interno di uno schema che non può mortificare le diverse pluralità. Per questi motivi non ho mai dato la mia vera disponibilità della candidatura, non l’ho mai chiesta nè rifiutata. Ragioniamo invece sul terremoto che sta colpendo il Pd, se vogliamo raccogliere le istanze dei cittadini dobbiamo essere rappresentativi delle loro esigenze”.
Ma quali sono state la ragioni della scelta finale? “Il Pd non ha saputo spiegare la bontà delle sue azioni, la gente non ha saputo capire le azioni del governo, alcune buone, altre non all’altezza. C’è però speranza per il futuro perchè il centrosinistra sappia riprendersi e tornare a governare. Oggi il Pd è ammorbato e attanagliato da giochi di potere ed equilibrismi politici, sono cose che non mi interessano. A Pula ho avuto un grande risultato elettorale e sono stata premiata dai miei cittadini, non voglio sprecare la loro fiducia e lavorerò molto volentieri per Pula. Se poi il partito riterrà opportuno utilizzarmi in altre competizioni elettorali sarò ben lieta di mettermi a disposizione, per questo ringrazio il Pd e i dirigenti e in particolare Renato Soru per avermi indicata.

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