Sardegna ancora lontana dall’immunità di gregge: ciclo di vaccini completo per il 77,4%, la media italiana supera l’80%

Un ricalcolo del Gimbe restituisce la fotografia di un’isola ancora distante dal primo step dell’immunità, fissata all’80%. Obiettivo forse raggiungibile a febbraio, se continueranno ad aumentare le prime dosi come in questi ultimi giorni. Considerando anche il booster, ovvero la terza dose, la percentuale cala ancora e si ferma a poco più del 70%

Dopo settimane in cui si è parlato di performance vaccinali che facevano della Sardegna un esempio nazionale, un ricalcolo del Gimbe rimette a fuoco la situazione e mostra che invece nell’isola non è stato raggiunto ancora neanche il primissimo step dell’immunità di gregge, fissato all’80%. Secondo le ultime rilevazioni, infatti, è al 77,4% la percentuale della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale in Sardegna, rispetto alla media italiana che supera l’80%, e questo significa che si deve ancora raggiungere il primo step dell’agognata immunità: un obiettivo che, secondo alcune stime sulla base della media delle prime dosi effettuate negli ultimi giorni, in particolare da quando è scattato l’obbligo del super green pass per gli over 50, potrebbe essere raggiunto entro febbraio. Orizzonte temporale ottimistico e legato a molte variabili.

Al 77,4% dei sardi che ha avuto la seconda dose (1.236.793 comprese le monodosi), va aggiunto un ulteriore 3,5% (media Italia 4,1%) solo con prima dose, mentre la percentuale si abbassa ancora quando si parla di booster. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è infatti del 70,8% (rispetto alla media italiana del 78,8%), mentre i bambini tra i 5 e gli 11 anni che hanno completato il ciclo vaccinale sono l’8,4%  a fronte della media italiana al  9,1%


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