Sardegna, adesca una minorenne su Instagram: denunciato 36enne

La Polizia di Stato ha denunciato un 36enne del nuorese ma di fatto domiciliato in provincia di Sassari, resosi responsabile del reato di detenzione di materiale pedopornografico e adescamento di minorenne.

Aveva creato un profilo Instagram ad hoc uguale a quello di un noto marchio di biancheria intima, invitando una minorenne di 16 anni, a partecipare ad un “contest” in cui si dovevano inviare delle foto in intimo, ingannandola di poter vincere prodotti del noto marchio e con la prospettiva di poter diventare, in futuro, anche testimonial. Tutto un bluff.

E’ cominciata così l’attività investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari che ha consentito di identificare e denunciare per il reato di detenzione di materiale pedopornografico e adescamento di minore, un uomo di 36 anni, originario del nuorese, ma di fatto domiciliato in provincia di Sassari.

I contatti con la minore si sono poi trasferiti sulla piattaforma di messaggistica istantanea “WhatsApp”, attraverso la quale l’adescatore ha chiesto ed ottenuto dalla minore l’invio di foto intime.

E’ scattata così la perquisizione personale e locale dal Compartimento della Polizia Postale di Cagliari in collaborazione con la Sezione di Sassari nei confronti del trentaseienne, che ha portato a trovare e sequestrare dispositivi digitali (tablet, notebook e due smartphone) dai quali si è avuta conferma dei contatti con la minore e l’utilizzo, da parte dell’uomo, di altri cinque profili Instagram probabilmente utilizzati per le medesime finalità delittuose.

Nei dispositivi informatici sono state rinvenute non solo le foto inviate dalla minore, ma anche un vero e proprio archivio con circa mille immagini di natura erotica/pornografica relative a ragazze (al momento non ancora identificate ma potenziali ulteriori vittime minorenni) che l’uomo ha ottenuto fingendosi anche fotografo specializzato in foto artistiche e di nudo.


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