Sardegna, addio plastica nel Consiglio regionale: “Vietata dal primo gennaio 2020”

Stop totale all’utilizzo di bicchieri, bottigliette e qualunque altro oggetto non biodegradabile. Arriva la svolta “green” in Regione, c’è l’ok definitivo del presidente leghista Michele Pais: “Così diamo un segnale importante”

Dal primo gennaio 2020 nel palazzo del Consiglio regionale della Sardegna sarà vietato usare materiali monouso in plastica non biodegradabile. Il presidente del Consiglio regionale, il leghista Michele Pais, ha firmato il decreto per impedire che dal prossimo anno si utilizzino nei locali del palazzo materiali che creino danno all’ambiente. “Sono convinto – dice Pais – che questa proposta sarà accolta favorevolmente dai consiglieri, dai dipendenti, dai collaboratori e da tutti coloro che frequentano i nostri uffici. Credo sia un segnale importante che proprio dal Consiglio regionale della Sardegna parta un’iniziativa  che, auspico, possa allargarsi a tutti gli uffici sul  territorio regionale”.

Il Consiglio regionale si è già espresso sulla questione “Plastic free”.   Il 12 settembre l’assemblea ha dato il via libera, all’unanimità, a un ordine del giorno sull’argomento a seguito del dibattito su una mozione presentata dalla consigliera regionale dei Progressisti Maria Laura  Orrù. Il gruppo dei Riformatori ha presentato una proposta di legge  per ridurre l’impatto dei prodotti di plastica sull’ambiente.