Saras, aumentano gli utili nonostante la crisi della raffinazione

Bilancio positivo per la Saras, ecco tutti i numeri

Il Consiglio di Amministrazione di Saras SpA si è riunito ieri sotto la presidenza del Dott. Gian Marco Moratti ed ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015. I dati del secondo trimestre, non sottoposti a revisione contabile, sono riportati per completezza e continuità di informazione. A margine del Consiglio, il Presidente ha dichiarato: “Il Gruppo Saras ha realizzato un ottimo risultato nel secondo trimestre del 2015, grazie ad un contesto di mercato favorevole e ad una notevole prestazione operativa del segmento Raffinazione, che ha anche saputo cogliere numerose opportunità commerciali, sia sul fronte degli acquisti di materia prima a prezzi vantaggiosi, che sul fronte delle vendite di prodotti finiti, incrementate proprio nel momento di maggiore marginalità. Stanno inoltre dando i loro frutti i programmi tesi al miglioramento delle prestazioni operative, all’incremento dell’efficienza energetica, ed al contenimento dei costi, insieme alle nuove iniziative di ottimizzazione della supply chain. Siamo poi molto soddisfatti di come la nostra controllata Sarlux ha gestito in modo ottimale l’integrazione degli impianti acquisiti da Versalis, il cui contributo economico si sta rivelando superiore alle aspettative. Guardando avanti, permangono le condizioni di mercato favorevoli alle raffinerie complesse e versatili come quella di Sarroch, e siamo quindi fiduciosi di poter confermare il nostro vantaggio competitivo anche nella seconda parte dell’esercizio, con margini attesi in linea con quelli del primo semestre.

Nel primo semestre del 2015 i Ricavi del Gruppo sono stati pari a 4.713 milioni di Euro, in flessione rispetto ai 5.537 milioni di Euro realizzati nel primo semestre del 2014. Tale andamento è riconducibile alla flessione delle quotazioni petrolifere rispetto al medesimo semestre dello scorso esercizio, che ha dato luogo ai minori ricavi del segmento Raffinazione (in calo di circa 560 milioni di Euro) e del segmento Marketing (in calo di circa 240 milioni di Euro). A titolo di riferimento, la benzina ha segnato una media di 602 $/ton nel primo semestre dell’esercizio 2015 (rispetto a 985 $/ton nel primo semestre dell’esercizio 2014), mentre il diesel ha segnato una media di 545 $/ton (rispetto a 918 $/ton nel primo semestre dell’esercizio 2014). I ricavi degli altri segmenti, invece, hanno subito solo modeste variazioni. L’EBITDA reported di Gruppo nel primo semestre del 2015 è stato pari a 474,9 milioni di Euro, in forte ascesa rispetto ai 15,6 milioni di Euro nel primo semestre del 2014. La differenza è quasi interamente ascrivibile al segmento Raffinazione, che ha saputo concretizzare nel migliore dei modi il favorevole contesto di mercato del primo semestre del 2015, lavorando a pieno regime di carica (+16% rispetto al primo semestre del 2014) e realizzando un margine operativo ampiamente superiore rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Il Risultato Netto reported di Gruppo è stato pari a 230,1 milioni di Euro, anche’esso in marcato rialzo rispetto al Risultato Netto di -83,3 milioni di Euro conseguito nel primo semestre del 2014, essenzialmente per il motivo illustrato a livello di EBITDA. Peraltro, si può osservare che, nel secondo trimestre del 2015, gli ammortamenti e svalutazioni sono incrementati per effetto di talune svalutazioni di immobilizzazioni immateriali: il totale del semestre è stato quindi pari a 135,5 milioni di Euro, contro 97,9 milioni di Euro nel primo semestre del 2014. Infine, si segnala che gli interessi netti sono in linea nei due periodi a confronto (circa 20 milioni di Euro nel primo semestre del 2015, contro circa 17 milioni di Euro nel medesimo semestre del 2014). L’EBITDA comparable di Gruppo si è attestato a 396,4 milioni di Euro nel primo semestre del 2015, largamente superiore rispetto ai 14,3 milioni di Euro conseguiti nel primo semestre del 2014. Come commentato in precedenza, la differenza di risultato tra i due periodi a confronto è dovuta principalmente al segmento Raffinazione. Tale andamento si è poi riflesso anche a livello di Risultato Netto adjusted di Gruppo, che è stato positivo per 187,0 milioni di Euro, in significativo miglioramento rispetto al Risultato Netto adjusted di -78,8 milioni di Euro nel primo semestre del 2014. Gli investimenti nel primo semestre del 2015 sono stati pari a 44,1 milioni di Euro, in linea con il programma previsto per l’esercizio, e principalmente dedicati al segmento Raffinazione (38,0 milioni di Euro) oltre che, in misura minore, al segmento Generazione di Energia Elettrica (5,1 milioni di Euro). Infine, La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2015 è risultata positiva e pari a 72 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con la posizione di inizio anno (+108 milioni di Euro), ed in miglioramento rispetto alla posizione al 31 marzo (-38 milioni di Euro), principalmente grazie alla forte generazione di cassa proveniente dalla gestione operativa. Inoltre, gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre del 2015 (pari a circa 44 milioni di Euro) sono stati ampiamente compensati dall’autofinanziamento derivante dagli ammortamenti (circa 135 milioni di Euro). In ultimo, si segnala che restano tutt’ora in essere le dilazioni nel pagamento di grezzo, dovute all’embargo dichiarato dall’Unione Europea nei confronti dell’Iran, a partire dal luglio 2012.


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