Sapori d’Autunno 2015, una kermesse nel sud di un’Isola fantastica

L’evento, ispirato ad “Autunno in Barbagia” è partito il 17 ottobre a Sant’Antioco e si concluderà il 20 dicembre a Uta: un viaggio in 14 centri della Sardegna meridionale 

Sapori d’Autunno è una manifestazione nuova di zecca, ispirata ad “Autunno in Barbagia e Cortes Apertas”, partita nel mese di ottobre e che sino a fine dicembre farà sosta nei centri di tre belle realtà della Sardegna. Otto weekend con interessanti appuntamenti in 14 centri dell’Isola meridionale, il tutto in una cornice autunnale con esposizioni all’aperto, stand di artigianato, spettacoli serali, momenti di folclore e gazebo con primizie e piatti tipici. I comuni che, sinora, hanno aderito all’iniziativa “sponsorizzata” dalla Regione autonoma della Sardegna sono: Sant’Antioco; Narcao e Vallermosa; Musei e Tuili (14 e 15 novembre), Masainas e Ussaramanna (21 e 22 novembre), Carbonia e Villacidro (28 e 29 novembre), Domusnovas e Monastir (5 e 6 dicembre), Tratalias e Decimoputzu (12 e 13 dicembre) e infine Uta (19 e 20 dicembre). Ha aperto le danze Sant’Antioco, il 17 e 18 Ottobre, sul lungomare in piazza Ferralasco, a seguire Vallermosa e Narcao (il 31 ottobre e 1° novembre) con l’apertura delle antiche case di terra cruda, che sono state prese d’assalto da migliaia di visitatori che hanno apprezzato i prodotti locali, la preparazione del pane nel tradizionale forno a legna, oltre al formaggio e ai dolci tipici. La rassegna “Sapori d’Autunno” interesserà ogni weekend i centri del Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Marmilla e hinterland cagliaritano. Lo slogan scelto per la manifestazione è: «dove la gastronomia incontra la musica, l’archeologia e lo sport nei colori magici autunnali dei paesi del sud di un’Isola fantastica», che sinora si è rivelato molto azzeccato. Nel corso della rassegna ci si potrà immergere in un percorso autentico fatto di tradizioni, arti e vecchi mestieri che, con grande fierezza, tutte le nostre comunità custodiscono gelosamente. I nostri tesori sono proprio questi e di questo ne siamo quindi molto orgogliosi. Sono proprio i vecchi saperi locali infatti che hanno reso chiara l’appartenenza al proprio territorio. La manifestazione “Sapori d’Autunno” quindi rappresenta un itinerario di originalità che ci regala un tesoro che identifica la nostra vera ricchezza.