Sant’Elia, la banda della molletta: droga, chiesti 8 rinvii a giudizio

Maxi operazione dei carabinieri a Sant’Elia: chiesto il rinvio a giudizio per 8 persone, tra cui diversi giovani. La droga veniva spostata utilizzando un filo con la molletta, uguale a quelli della biancheria


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Maxi operazuone anti droga dei carabinieri a Sant’Elia, il pm ha chiesto 8 rinvii a giudizio.  Operazione chiamata “Molletta”, perchè la droga veniva smistata con uno stratagemma davvero particolare: grazie a un filo con una molletta, identico a quello usato per la biancheria. Ecco i nomi di tutti gli indagati: si tratta di Palmerio Puzzoni, 27 anni, definito il regista della banda. manette scattate anche per Federico Cau, 24 anni, Roberto Bollea, 34 anni, Alessandro Orrù, 23 anni, Angelo Copez di 53 anni, Miguel Masala di 25 anni, Marco Privitera, 37 anni e Giovanni Zucca, 35 anni.   

Nel mese di gennaio 2010, a seguito di svariati servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nella Piazza Lao Silesu, i carabinieri constatavano che Palmerio Puzzoni (già noto perché tratto in arresto, più volte, per spaccio) nonostante si trovasse in regime di arresti domiciliari, continuava l’attività di spaccio dall’interno della sua abitazione, in via Utzeri. Lo stesso, custode delle sostanze stupefacenti, oltre a venderle direttamente ai tossicodipendenti, forniva anche altri spacciatori della Piazza, utilizzando per lo scambio un filo al cui terminale era fissata una molletta, di quelle usate per stendere la biancheria. Da qui il nome dell’indagine. Quindi, in discesa erano fissate alla molletta le dosi e in risalita il denaro provento della vendita. L’attività si avvantaggiava del fatto che la zona, poco illuminata, era attentamente sorvegliata dalle vedette e quindi di difficile “accessibilità” per le Forze di Polizia. Vista l’incessante attività di spaccio nelle pertinenze dell’abitazione di Puzzoni si procedeva con indagini tecniche, potendo così monitorare i vari soggetti implicati nell’attività illecita, tutti con specifici ruoli, rispettivamente di custode della droga, spacciatore al dettaglio o vedetta con il compito di allertare il dispositivo in caso di arrivo di pattuglie delle Forze dell’Ordine.  


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