Sant’Elia, da un mese si vive tra i liquami: “Noi, fra topi e degrado”

La rabbia dei residenti di piazza Falchi. Il calciatore Billo Vistosu: “Guardate come siamo costretti a vivere da un mese, con 35 gradi e le fogne a cielo aperto sotto casa”

Cuore di Sant’Elia, piazza Falchi: bello, vivere con le fogne a cielo aperto in pieno agosto, con 35 gradi. “Siamo in questa situazione praticamente da un mese- racconta il calciatore Billo Vistosu, uno dei volti più noti del quartiere popolare- così davvero non si può vivere. Il Comune non risolve il problema, e qui va in scena il palleggio di responsabilità. Area allarga le braccia, dicendo che il compito è di Abbanoa. E noi viviamo in questa situazione di assoluto degrado, con i topi che sguazzano e i liquami sotto casa”. Altri abitanti della zona aggiungono: “La verità è che di Sant’Elia i politici si ricordano soltanto durante le campagne elettorali. Li aspettiamo per la prossima. Per parlare delle promesse mai mantenute”.  Ma si spera in un intervento di Abbanoa per risolvere l’emergenza fogne. 


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